Le reazioni all’ammissione di Wanda Ferro in consiglio regionale

Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto
Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto

LE REAZIONI ALL’AMMISSIONE DI WANDA FERRO IN CONSIGLIO

MAURIZIO GASPARRI – “Sono felice per la sentenza della Corte costituzionale che riconosce i diritti di Wanda Ferro, che potrà entrare a fare parte del Consiglio regionale della Calabria, come sarebbe stato giusto fin dal primo momento in ragione del consenso ottenuto”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, di Forza Italia. “Esorto il Tar – aggiunge Gasparri – ad attuare con immediatezza la sentenza della Corte, ponendo fine nel giro di giorni e non di settimane a questa lesione della democrazia. Vigilerò con tutti gli strumenti del diritto perché ciò accada. Attendo risposte immediate con i fatti”.

NICOLA IRTO – “Sono convinto da sempre che le sentenze non vadano commentate, ma applicate e rispettate. A maggior ragione quando si tratta di sentenze della Corte costituzionale su temi delicati come questo”. Lo afferma, in una nota del portavoce, il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto. “Da presidente della massima assemblea elettiva calabrese – aggiunge – attenderò la formale trasmissione degli atti che modificano il Consiglio regionale per prenderne ufficialmente atto. Da cittadino, e non da ora, ritengo che la presenza in Consiglio del candidato alla presidenza della Regione della più consistente minoranza costituisca una garanzia democratica irrinunciabile per tutti. Una presenza che contribuisce a qualificare il confronto politico all’interno dell’Assemblea della Calabria”. “A Wanda Ferro – conclude il presidente Irto – rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro, da presidente e da calabrese”.

JOLE SANTELLI – “La sentenza della Corte costituzionale riassegna a Wanda Ferro ciò che le era stato inopinatamente tolto da una legge illegittima e contraria allo spirito della riforma elettorale delle Regioni, operata nel 1999”. Lo afferma, in una dichiarazione, la deputata di Forza Italia Jole Santelli, coordinatrice del partito in Calabria. “Siamo soddisfatti e felici della giustizia fatta per Wanda – aggiunge Santelli – e per le centinaia di migliaia di elettori che la scelsero come principale antagonista di Mario Oliverio. Wanda Ferro saprà apportare un contributo di grande qualità a Palazzo Campanella. È una donna che ha vissuto con coraggio e abnegazione una fase elettorale, quella del 2014, nella quale Forza Italia resistette, pur in presenza di un diffuso trasformismo. Nel contempo non possiamo ignorare come il giudice delle leggi abbia espresso la sua considerazione su una norma partorita in urgenza durante un periodo di vacatio che non consentiva modifiche”. “In attesa che costituzionalisti e addetti ai lavori studino l’intera sentenza – conclude Santelli – esultiamo per un provvedimento che riequilibra parzialmente i principi della democrazia”.

MARIO OCCHIUTO – “Non posso che esprimere grande felicità apprendendo che la Corte Costituzionale ha espresso sentenza a favore del ricorso presentato da Wanda Ferro”. Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. “Oggi – aggiunge – ha vinto la democrazia insieme alla caparbietà di una donna che ha portato avanti per due anni una battaglia in nome della trasparenza e del consenso popolare. Spiace soltanto del tempo che è andato perduto ma, ne sono certo, l’amica Wanda riuscirà a recuperare, apportando il suo prezioso contributo nel Consiglio regionale e distinguendosi come sempre per capacità ed esperienza”.

DOMENICO TALLINI – “È una bella notizia per Wanda Ferro a cui vanno le mie personali, sincere e affettuose congratulazioni per l’accoglimento da parte della Corte costituzionale della sua legittima istanza. Ma è un’ottima notizia anche per Forza Italia e per il Centrodestra, che ritrovano, in questa decisione saggia e giusta, nuova linfa, coraggio e decisione per affermare le loro ragioni in un momento così confuso della nostra vita pubblica”. Lo afferma Domenico Tallini, coordinatore provinciale di Fi a Catanzaro e consigliere regionale. “Con l’entrata in Consiglio regionale di Wanda Ferro, tenuta fuori da una legge che sciaguratamente violava la Costituzione – aggiunge – il Centrodestra recupera adesso il proprio profilo politico e istituzionale più autentico. Ed l’occasione di rilanciare, recuperando la credibilità messa in discussione da eventi determinati in Consiglio regionale proprio per l’assenza in della nostra candidata alla Presidenza della Regione, il proprio progetto di riscatto di una Calabria che, in due anni di Giunta di centrosinistra, è finita ai margini dell’Italia e dell’Europa. Sono certo che, con Wanda, ripartirà meglio e più forte, il mandato che l’elettorato ci ha affidato: svolgere la funzione di opposizione, in maniera leale e trasparente, ad una maggioranza schiacciata sull’uomo solo al comando che agisce con una Giunta di sedicenti tecnici privi non solo della legittimazione popolare – conclude Tallini – ma spesso anche delle competenze di base per dare risposte ai problemi dei calabresi”.