Enac affida la gara a Sacal, e Alitalia va via da Reggio. Ira M5S

aerei alitalia A poche ore dall’aggiudicazione di Sacal della gara con cui Enac assegna la concessione trentennale degli scali di Reggio Calabria e Crotone, arriva in Calabria la doccia fredda di Alitalia (Etihad). L’ex compagnia di bandiera, ha infatti annunciato che azzererà i voli da e per il Tito Minniti, per via delle “perdite” che avrebbe registrato negli ultimi tempi.

E un po’ da tutti gli ambienti politici e istituzionali arrivano appelli affinché la compagnia rivaluti la sua posizione per evitare un ulteriore isolamento della Calabria con il resto del paese. Il Minniti serve anche Messina.

La deputata del M5S Federica Dieni dopo aver invitato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio a intervenire, ha inviato una lettera al governatore della Calabria, Mario Oliverio, per chiedergli un intervento urgente a favore dell’aeroporto di Reggio Calabria, “soprattutto alla luce della decisione di Alitalia di interrompere tutte le operazioni di volo da e per il “Tito Minniti”.

“Vista l’assenza di alternative – ha sottolineato la parlamentare –, ciò porterebbe alla sostanziale chiusura dello scalo reggino”. Secondo Dieni, in attesa che Sacal, la nuova società di gestione, inizi a lavorare per il rilancio dell’aeroporto, “è indispensabile reagire con gli strumenti che l’ordinamento” attribuisce al presidente della Regione e che “spaziano dalla previsione di incentivi economici” fino a “una seria azione di pressione sul governo nazionale”. Oliverio potrebbe dunque attivarsi “per garantire la continuità territoriale” e per svolgere una moral suasion su Alitalia.

“La promessa di ‘un’azione sinergica’ che il sindaco Giuseppe Falcomatà ha garantito che avreste intrapreso – scrive ancora Dieni al governatore – appare al momento insufficiente. Indipendentemente dal fatto che l’esecutivo è del suo stesso colore politico, è il momento di battere i pugni sul tavolo per la Calabria. L’alternativa corrisponderebbe a condannare la città metropolitana di Reggio Calabria a restare priva di collegamenti aerei, con ricadute inimmaginabili sull’economia e specialmente sul turismo per la nostra regione”.

“Spero – conclude la parlamentare 5 Stelle rivolta a Oliverio – che non voglia assumersi la responsabilità di un tale disastro”.