Csm nomina Petralia Pg a Reggio e Lombardo aggiunto della Dda

Bernardo Petralia
Bernardo Petralia (Ansa)

Il procuratore aggiunto di Palermo, Bernardo Petralia, è stato designato dal Plenum del Csm alla Procura generale di Reggio Calabria. La decisione è stata ratificata all’unanimità.

Petralia, palermitano, 64 anni compiuti il 18 marzo scorso, prende il posto di Salvatore Di Landro, che lascia per raggiunti limiti di età. In magistratura dal 1980, il neo procuratore generale di Reggio Calabria ha cominciato la carriera come sostituto procuratore a Trapani.

E’ stato giudice a Marsala e a Sciacca, in questa ultima è stato procuratore capo dal 1996. Dal 2006 al 2010 è stato consigliere del Csm (in quota alla corrente Movimento per la giustizia). Poi torna sostituto procuratore a Marsala fino al 2013 quando il Csm lo sceglie come “aggiunto” a Palermo, nella Procura retta (ancora per poco) da Francesco Messineo, andato in pensione nel 2014.

Coordinatore del II dipartimento – quello che si occupa delle indagini sulla Pubblica amministrazione – ha seguito assieme al procuratore capo Francesco Lo Voi – alcune delle inchieste più delicate: dalle firme false del M5S alle tangenti all’aeroporto di Palermo culminato con l’arresto in flagranza dell’ex presidente della Camera di commercio del capoluogo siciliano, Roberto Helg.

Sempre a Reggio Calabria, il magistrato Giuseppe Lombardo è stato nominato oggi dal Csm a procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia presso la procura della Repubblica di Reggio Calabria.

La dottoressa Maria Alessandra Ruberto, attualmente sostituto procuratore generale del tribunale di Catanzaro, è stata nominata dal plenum del consiglio superiore della magistratura a Procuratore per i minorenni del capoluogo calabrese.