Catanzaro, omicidio Antonia Rotella. Fermato indiziato. In casa la refurtiva

Omicidio a Catanzaro, il cadavere di Antonia Rotella viene portato via
Il cadavere di Antonia Rotella viene portato via (photo credit: corrieredellacalabria.it)

Si chiama Leonardo Procopio, alias “Lupin”, la persona sospettata di aver imbavagliato e ucciso Antonia Rotella, l’anziana di 90 anni trovata cadavere nel suo appartamento venerdì sera a Catanzaro. Lo hanno rivelato gli inquirenti durante la conferenza stampa indetta dopo il fermo dell’uomo. In casa gli hanno trovato i contanti frutto della rapina alla donna. Circa 2mila euro.

Procopio, pregiudicato, è stato portato in mattinata nella caserma dei Carabinieri per accertamenti e a seguito di un serrato interrogatorio, è giunto il decreto di fermo per il delitto. Il presunto assassino è stato portato al carcere di Fiano. Sull’uomo, secondo gli investigatori, gravano forti indizi di colpevolezza. Il pregiudicato avrebbe non solo confessato il delitto con rapina di circa duemila euro in oro e 60 in contanti, ma anche di aver malmenato una vecchietta per trenta euro qualche giorno prima.

Secondo i riscontri investigativi dei militari, sarebbero molti i dettagli che indicherebbero Leonardo Procopio come possibile autore del delitto, consumato dopo un tentativo di rapina. Gli accertamenti dei Ris hanno evidenziato che la signora, che viveva da sola e non aveva figli, è stata legata e poi strangolata, forse nel tentativo di farsi confessare dove fossero i soldi e gli oggetti preziosi.

Antonia Rotella, una signora anziana di quasi 90 anni, è stata legata e strangolata nella tarda serata di ieri a Catanzaro. Il suo corpo è stato trovato nel suo appartamento, in via Alessandro Turco, nel capoluogo calabrese.

L’allarme è scattato quanto alcuni conoscenti non riuscendo ad avere sue notizie hanno avvertito i parenti i quali si sono recati nell’abitazione e hanno fatto la triste scoperta. Il cadavere dell’anziana donna è stato trovato con le mani legate nella camera da letto dell’abitazione; era riverso a terra con segni di violenza sul collo. L’ipotesi che si fa strada è quella di un omicidio a scopo di rapina.

Sul luogo del delitto si sono recati gli uomini del comando dei Carabinieri, il nucleo radiomobile nonché reparto operativo, la Scientifica e il magistrato Fabiana Rapino che stanno cercando di fare luce sul delitto di Antonia Rotella.

Dall’esame esterno del cadavere sono emersi i segni della violenza cui è stata sottoposta l’anziana prima di essere uccisa, presumibilmente con lo scopo di farle rivelare dove nascondesse in casa denaro o preziosi.