Confiscati 45 milioni di beni all’imprenditore Armando Raso

Confiscati 45 milioni di beni all'imprenditore Armando RasoCATANZARO – Beni per 45 milioni, tra aziende, società, immobili, autoveicoli e rapporti finanziari, sono stati confiscati ad un imprenditore calabrese, Armando Raso, dagli uomini della Dia di Reggio Calabria e del Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Firenze e Pistoia. Il provvedimento è stato emesso dalla Dda di Reggio Calabria.

Dalle indagini è emerso che l’imprenditore operava, in maniera occulta, nel settori della sanità privata calabrese, gestendo case di cura e centri riabilitativi, e in quello immobiliare, attraverso imprese attive sia in Toscana che in Calabria.

Armando Raso, è ritenuto vicino alla cosca Molè già al centro di altre inchieste giudiziarie. I sequestri sono stati effettuati anche in provincia di Catanzaro, dove risultano interessate le strutture “Gabbiano” di Gizzeria Lido e “Salusmentis” di Sellia Marina.

Maggiori dettagli saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà questa mattina nella sede della Procura della Repubblica di Reggio Calabria alla presenza del Procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho, del capo centro Dia e del comandante provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria.