Bullismo nelle scuole, l’impegno della Questura di Catanzaro

Questrura CatanzaroI 14 casi di Bullismo – Cyberbullismo segnalati nella provincia di Catanzaro nel decorso anno 2016 confermano che i minori anche in questo territorio sono esposti, ai rischi legati al fenomeno. Per contrastare la sua diffusione hanno intrapreso diverse iniziative, soprattutto in ambito scolastico la Questura di Catanzaro (Ufficio Minori) e la sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni .

A tal fine sono stati diversi i momenti di incontro consistenti in corsi, seminari, focus group presso i seguenti Istituti Scolastici: Istituto Comprensivo “ Murano” Catanzaro Lido; Istituto Comprensivo “ Pascoli-Rodari” Catanzaro; Scuola Primaria “Aldisio” Catanzaro ; Liceo Psicopedagogico “ De Nobili” Catanzaro; Istituto Comprensivo di Chiaravalle Centrale. Nel corso degli incontri è stato distribuito agli studenti materiale informativo, schede, questionari, per stimolare il loro interesse verso il problema affinché venga raggiunto l’obiettivo più importante, che è quello di farli partecipare attivamente al momento formativo, anche e soprattutto attraverso il racconto delle proprie esperienze personali.

Le lezioni analizzano l’origine del fenomeno definendone i contenuti negli aspetti generali, per arrivare poi ad illustrare le metodologie di prevenzione e di risoluzione dello stesso. Sono stati molti i temi importanti affrontati, tra i quali la tutela della riservatezza dei dati personali, quello della gestione degli stati di ira e quello dell’identificazione delle figure di riferimento che possono essere di aiuto nei casi in cui si cade vittime di atti di bullismo e cyberbullismo.

L’esperienza di circa un anno di lavoro ha confermato l’emergenza del fenomeno registrando 12 casi di bullismo e 2 di cyberbullismo, nell’ambito della scuola primaria di secondo grado. L’aumento del fenomeno è da attribuirsi non esclusivamente a problematiche di tipo sociale, ma va anche ricercato nell’accresciuto disagio da parte di molti ragazzi riconducibile alla difficoltà di trovare un punto di riferimento negli adulti significativi e quindi nel rifiuto dell’accettazione delle regole nei gruppo dei pari.
Il bullismo può essere combattuto, tutti insieme, attraverso il confronto, il rispetto reciproco e la condivisione delle regole.

Nella giornata odierna dedicata in ambito europeo al cyberbullismo , personale dell’Ufficio Minori della Questura e della locale Sezione di Polizia Postale hanno incontrato due sezioni di seconde e terze classi, dell’Istituto Comprensivo Centro Storico Catanzaro Est .
L’impegno contro il bullismo ed il cyberbullismo della Polizia di Stato di Catanzaro non si esaurisce con la giornata odierna, sono stati infatti già richiesti altri incontri presso diverse scuole di ogni ordine e grado del capoluogo e della provincia.