Nubifragio Calabria, danni per milioni di euro. Oliverio chiede stato di calamità

I danni causati dal nubifragio che si è abbattuto in Calabria, Rossano (Ansa/Questura Cosenza)Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha chiesto lo stato di calamità naturale per il nubifragio di mercoledi che si è abbattuto sulla costa ionica cosentina, in particolare Rossano e Corigliano.

Strade e case allagate, auto ammassate sulla spiaggia tra fango e detriti, intere zone isolate senza energia elettrica, smottamenti, persone serrate in casa in preda al panico. E’ questo lo scenario che sta vivendo Rossano Calabro, in Calabria, in seguito al violento nubifragio abbattutosi nella notte sull’Alto Ionio Cosentino che ha causato milioni di euro di danni. Il ciclone di caldo africano pare abbia ceduto il passo a vere e proprie bombe d’acqua al Centro Sud. Disagi anche nel Catanzarese.

La forte pioggia, caduta sino all’alba, tra Corigliano, Rossano e Cassano allo Ionio, ha provocato l’allagamento di case e strade, trascinando le auto in sosta nella zona del lungomare Sant’Angelo, a Rossano Scalo. Grossi disagi anche a Corigliano e Cassano. Al momento non si segnalano danni alle persone ma quelli alle cose sono ingenti. Non sono ancora state fatte stime, ma le immagini sono eloquenti: sono milioni di euro i danni. Gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati. I sindaci delle città colpite invitano i residenti a non uscire di casa.

Una strada del centro storico (a circa 300 metri sul livello del mare) è crollata. E dopo una breve pausa ha ripreso a piovere. Nella zona, sin dalle prime luci, sono al lavoro i vigili del fuoco, tutte le forze dell’Ordine e tecnici del Comune e della Protezione civile.

Numerose le telefonate ai centralini dei Vigili del fuoco e di Polizia e Carabinieri. Molti, in particolare sul lungomare e in alcune contrade di Rossano, sono impossibilitati ad uscire di casa a causa dell’acqua alta, in alcuni posti anche superiore al metro. E la polizia ha tratto in salvo, nelle scorse ore, trenta persone tra le quali vi erano anche dei bambini.

Il “ciclone” estivo ha anche provocato diversi allagamenti sulla strada statale 106 creando qualche disagio alla circolazione. Sul posto stanno lavorando le squadre dell’Anas, i vigili del fuoco e la polizia stradale per la gestione della viabilità e per gli interventi urgenti di ripristino della circolazione stradale. La situazione d’emergenza ha portato anche al blocco della circolazione ferroviaria.

Problemi e disagi anche nel Catanzarese, colpito da improvvise bombe d’acqua. Non si segnalano al momento feriti. I danni alle cose sono anche qui ingenti. E’ probabile che sia il sindaco di Rossano che il governatore Mario Oliverio, “sempre in contatto” sull’emergenza, chiedano al governo lo stato di calamità.