Maltempo, l'esperto lancia l'allerta: "Ancora temporali in Calabria"

I danni causati dal nubifragio che si è abbattuto in Calabria, Rossano (Ansa/Questura Cosenza)“Nelle prossime ore purtroppo saranno ancora possibili acquazzoni e temporali su tutta la Calabria”. A dare l’allerta è il meteorolo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, dopo il violentissimo nubifragio che si è abbattuto sulla fascia ionica cosentina, in particolare Rossano e Corigliano. L’esperto ha aggiunto che le avversità meteo possono verificarsi “con fenomeni localmente di forte intensità.

Tuttavia ci sono “buone notizie per i prossimi giorni perché da domani ci sarà più sole e meno temporali, comunque possibili al pomeriggio ma soprattutto in Appennino e comunque in genere non violenti come quelli di queste ore. Nel weekend di Ferragosto sembra tornare qualche nuovo temporale in particolare sulla Calabria tirrenica”.

”La Calabria – spiega il meteorologo  – è risultata proprio una delle regioni più bersagliate dal maltempo, con temporali e nubifragi che dalla scorsa notte hanno scaricato fino a oltre 150mm di pioggia, un accumulo davvero notevole. A farne le spese – aggiunge – il Cosentino con allagamenti e frane che hanno trasformato le strade in fiumi trascinando le auto fino in mare: è successo in particolare nei comuni di Rossano e Corigliano”.

 

Il nubifragio che ha colpito Rossano e Corigliano mercoledi ha sommerso d’acqua due dei più grossi centri della provincia di Cosenza. Le strade sono diventate torrenti che hanno spazzato via tutto e trascinato in riva al mare moltissime auto insieme a fango e detriti. Interi quartieri sono ancora isolati e senza energia. Paura tra residenti e turisti che sono ancora rinchiusi in casa o in albergo. Acqua sopra il metro. Ci vorranno settimane o mesi affinché la situazione torni alla normalità.

Intanto, Enel e Terna hanno fatto sapere che attraverso il supporto di 20 squadre giunte in tutta la Calabria sono in atto lavori di ripristino della linea elettrica che al momento rimane interrotta per ben 10 mila utenze.

Il governatore della Calabria, Mario Oliverio ha chiesto al governo lo stato di calamità naturale. Ingentissimi sono i danni materiali. Si parla di decine di milioni di euro.