Chiedono il pizzo a imprenditore di Cosenza. Due arresti

estorsione a San Pietro in Guarano Cosenza - Badr Shalby Mohamed Sourour e Mohamed Samir Shebl Abdelwahab Soliman
Da sinistra Badr Shalby Mohamed Sourour e Mohamed Samir Shebl Abdelwahab Soliman

SAN PIETRO IN GUARANO (COSENZA) – Due cittadini egiziani di 47 e 21 anni sono stati arrestati dai carabinieri nella frazione Padula Bonifica di San Pietro in Guarano, centro alle porte di Cosenza, con l’accusa di estorsione.

Si tratta di Badr Shalby Mohamed Sourour, nato in Egitto il 1969, pregiudicato domiciliato a San Pietro e Mohamed Samir Shebl Abdelwahab Soliman, nato il Egitto il 1995, anch’egli domiciliato a San Pietro ma entrambi residenti nel Lazio.

I due sono stati arrestati dai militari della Stazione di San Pietro in Guarano coi colleghi di Rose e Rende dopo essere stati rintracciati a casa di Sourour, poiché ritenuti autori di una estorsione ai danni di un imprenditore 49enne di Cosenza che possiede una ditta a San Pietro in Guarano, in contrada Bonifica.

L’imprenditore ha denunciato ai militari che la serata di mercoledì ha dovuto consegnare il pizzo di 500 euro ai due presunti estortori, pena l’incendio della ditta. Andato nell’abitazione di Sourour, l’uomo ha consegnato i soldi.

I carabinieri, subito dopo la denuncia hanno rintracciato i due indagati nell’appartamento di Sourour. Aiutati dai vigili del Fuoco hanno forzato e aperto la porta e alla vista dei carabiniri il più grande dei due si è opposto all’arresto. Subito ammanettati, i due uomini sono stati tradotti presso il carcere cosentino di via Popilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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