Non mandano i figli a scuola. Denunciati 8 genitori

Cosenza, denunciati genitori per non aver mandato figli a scuola dispersione scolastica La dispersione scolastica è fenomeno diffuso che favorisce i meandri del crimine organizzato. Per questo la vigilanza delle forze dell’ordine è massima per evitare il diffondersi di “culture” e “abitudini” contrarie al senso civico e all’universo della conoscenza.

E nell’ambito dei servizi specifici finalizzati ad arginare la dispersione scolastica nelle scuole dell’obbligo, che i Carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza otto genitori per inosservanza dell’obbligo scolastico nei confronti dei figli minori.

I controlli e le verifiche eseguiti dai Carabinieri in alcuni istituti scolastici del capoluogo, a partire dal mese di settembre 2015, hanno appurato e acclarato che alcuni bambini di età compresa tra i 12 e 16 anni regolarmente iscritti ad un istituto scolastico di Cosenza, non  frequentavano le lezioni non presentandosi in aula, senza avere un giustificato motivo.

Dalle attività dei militari è emerso che i genitori si disinteressavano completamente degli obblighi scolastici dei figli nonostante le numerose sollecitazioni della direzione didattica.

Per tale ragione otto genitori, di cui sei rumeni, sono stati denunciati dalla Procura cittadina per inosservanza dell’obbligo dell’istruzione scolastica, non avendo adempiuto a quello che per un genitore è un obbligo.