Riduce la moglie in fin di vita. Arrestato dalla Polizia

Cosenza, picchia la moglie. Arrestato dalla Polizia Cosenza – Riduce la moglie in fin di vita a calci e pugni, sferrati brutalmente alla presenza dei figli minori. E’ successo martedì a Cosenza, dove un uomo di 44 anni, dipendente dell’Amaco (l’aziernda di trasporto pubblico cosentina), ha aggredito la consorte, sua coetanea, al culmine di un violento litigio.

La donna – scrive gazzettadelsud.it – ha cercato disperatamente di difendersi e, urlando, ha attirato l’attenzione pure della madre che ha chiamato il 113. All’arrivo degli agenti della Volante e della Mobile, intervenuti sul posto sotto il coordinamento del commissario capo Giuseppe Massaro e del vicequestore Giuseppe Zanfini, la vittima è subita apparsa in condizioni preoccupanti.

I poliziotti del questore Luigi Liguori hanno perciò richiesto l’immediato intervento di un’ambulanza che ha trasportato in codice rosso la donna ora ricoverata con prognosi riservata.

Il marito, invece, è stato fermato e portato negli uffici della Mobile per essere interrogato. Il pubblico ministero Giuseppe Casciaro ne ha ordinato l’assegnazione agli arresti domiciliari in attesa del formale interrogatorio di garanzia davanti al Gip.

Grazie alle testimonianze raccolte gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’ aggressione e accertato pure – e questa sembra essere la circostanza più inquietante – che il ricorso alle maniere forti da parte del coniuge fosse quasi abituale. L’ indagato (del quale non si rivelano le generalità per tutelare i figli minori) ha fornito una versione dell’ accaduto che non ha per nulla convinto il magistrato inquirente e che, soprattutto, cozza con le condizioni cliniche in cui versa la moglie.

Condividi

Rispondi