Agguato in via Popilia contro Roberto Sacco. Un uomo in Questura

Sparatoria in via Popilia, agguato contro Roberto Sacco
Roberto Sacco

Sparatoria sabato sera in via Popilia, a Cosenza. Destinatario dei proiettili l’ex consigliere comunale Roberto Sacco, candidato non rieletto alle ultime elezioni in una delle liste collegate al candidato a sindaco Enzo Paolini.

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L’agguato è avvenuto all’aperto a tarda sera, prima della mezzanotte al secondo lotto, in piazza Salvatore Spiriti. Secondo una prima ricostruzione, l’auto a bordo della quale vi si trovavano Sacco e il figlio è stata avvicinata dallo sparatore ed è stata crivellata di colpi. Al momento degli spari nel quartiere c’erano numerose persone – tra cui molti bambini – che, terrorizzate, hanno cercato di rifugiarsi dietro le auto in sosta e nei portoni. L’attentatore subito dopo è fuggito a bordo di un’auto.

Sembra che l’agguato non sia riconducibile all’attività politica di Roberto Sacco ma a non meglio specificate questioni personali del figlio. Sul luogo dell’agguato è giunta la Polizia di Stato che sta raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica. L’aggressore è stato già individuato ed è ora ricercato dagli agenti della Squadra mobile guidati dal vicequestore Giuseppe Zanfini.

Sacco e il figlio sono molto spaventati ma non feriti. Nessuno dei cittadini presenti avrebbe riportato ferite d’arma da fuoco, ma la violenta e spregiudicata azione criminale (stile mafiosa) ha fatto temere il peggio. Roberto Sacco ha fatto sapere sui Social che si tratta di uno “squilibrato che cammina armato”. Si stringe il cerchio attorno al misterioso attentatore. Non è chiaro se l’uomo abbia commesso il gravissimo gesto con l’intenzione di uccidere o per un atto dimostrativo intimidatorio.

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