Cosenza, Sgarbi vuole lasciare: “Non ho strumenti”. Occhiuto: “Resta”

Sgarbi e Occhiuto su corso Mazzini a Cosenza
Sgarbi e Occhiuto su corso Mazzini a Cosenza

“Non avendo ancora avuto gli strumenti per agire, rimetterò il mandato di assessore nella mani del sindaco”. E’ questo il post su Facebook con cui il critico d’arte Vittorio Sgarbi annuncia le dimissioni da assessore al comune di Cosenza.

A distanza di tre mesi, estate nel mezzo, Sgarbi vorrebbe lasciare la giunta guidata dal sindaco Mario Occhiuto, che lo aveva avuto sempre al suo fianco nell’aspra campagna elettorale di maggio.giugno. Dalla schiacciante vittoria di Occhiuto, ne seguì la nomina ad assessore alla Bellezza e Centro storico. Ma, come si evince dal post, Sgarbi lamenta un’assenza di strumenti che gli impediscono di governare Cosenza nel suo ambito.

Il sindaco Occhiuto da parte sua invita il noto critico a ripensarci e a fare un passo indietro. “Per il Centro storico – scrive il primo cittadino di Cosenza – stiamo lavorando molto bene su progetti di lungo respiro e continueremo a farlo insieme”.

“Il contributo dell’assessore Vittorio Sgarbi è importante in questa fase, e può essere determinante per il Centro storico in una prospettiva di concreto rilancio”. Nessun commiato, al momento, tra il Sindaco e il suo delegato alla parte antica di Cosenza. Mario Occhiuto tiene a precisare alcuni passaggi in merito alle dichiarazioni sui social network delle dimissioni paventate dal critico d’arte.

“In virtù di questa premessa sulla nostra collaborazione – aggiunge Occhiuto – invito Sgarbi a restare in Giunta. Certo, se qualcuno pensa che il ruolo che intendevo per il professor Sgarbi potesse essere quello di occuparsi delle buche e della rottura delle reti fognarie nel Centro storico, ha sbagliato i termini del confronto.

“Lo ribadisco: Vittorio Sgarbi sta lavorando efficacemente su progetti lungimiranti sui quali realmente e concretamente potrà esserci una prospettiva di valorizzazione e di rilancio del nostro Centro storico. Colgo l’occasione – conclude Occhiuto – per ringraziarlo dell’ottimo lavoro che sta svolgendo in termini di idee e di programmazione oltre che di promozione”.