Terribile in Calabria, uccisi madre e sorella del killer di Galizia, Attanasio

Francesco Attanasio omicidio Damiano Galizia a Rende
Francesco Attanasio 

SAN LORENZO DEL VALLO (COSENZA) – Due donne, madre e figlia, sono state uccise domenica mattina a colpi d’arma da fuoco vicino al cimitero di San Lorenzo del Vallo, in provincia di Cosenza. Si tratta di Essa Costabile, di 77 anni, e della 52enne Ida Attanasio.

Il fatto di sangue è inquietante. Le vittime, infatti, sono rispettivamente la mamma e la sorella di Francesco Attanasio, arrestato nel maggio scorso per l’omicidio di Damiano Galizia, di 31 anni, il cui cadavere era stato trovato in un appartamento a contrada Dattoli a Rende.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che conducono le indagini, e la polizia che ha già seguito le indagini dell’omicidio Galizia a Rende. Le donne, secondo le prime indicazioni, sarebbe state colpite alle spalle.

Attanasio era stato arrestato il 2 maggio scorso dalla squadra mobile di Cosenza per l’omicidio di Damiano Galizia. L’uomo aveva confessato riferendo che all’origine del gesto c’era un debito che aveva nei confronti di Galizia e di cui quest’ultimo chiedeva da tempo il saldo.

Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, ma indagano per verificare se ci possa essere un collegamento con quanto avvenuto sei mesi fa.

Il delitto di Galizia è avvenuto a distanza di qualche giorno di un incontro avuto tra Galizia e Attanasio a Cosenza a cui è seguita una prima violenta lite. Era martedi 26 aprile 2016, – avevano ricostruito gli investigatori della Mobile cosentina -, quando Galizia, intorno alle 18, si è incontrato, nei pressi dell’uscita autostradale di Cosenza Nord,  con Attanasio in quanto avrebbero dovuto discutere di alcune vicende personali, tra cui l’acquisto di un’autovettura.

Nella circostanza avrebbero dovuto discutere anche di un debito che Attanasio aveva contratto nel mese di gennaio 2016 con Galizia e del quale lo stesso sollecitava l’estinzione…. LEGGI TUTTA LA RICOSTRUZIONE

San Lorenzo del Vallo era stato già teatro di un duplice omicidio 16 febbraio 2011. Anche allora furono uccise madre e figlia: Rosellina Indrieri, 45 anni, e figlia Barbara De Marco (22), uccisi per vendetta di ‘ndrangheta.

A febbraio 2016 la Corte d’assise d’appello di Catanzaro ha confermato la condanna all’ergastolo per Domenico Scarola, 31 anni, e Salvatore Francesco Scorza. Il duplice omicidio, secondo l’accusa, fu ordinato per vendetta dal boss della ‘ndrangheta Franco Presta contro Gaetano De Marco, marito di Roselina Indrieri. L’obiettivo dei sicari, per l’accusa, era quello di sterminare l’intera famiglia.