Folla ai funerali di Edda e Ida Attanasio. E’ caccia spietata al killer

I funerali di Edda Costabile e Ida Attanasio a San Lorenzo del Vallo
I funerali di Edda Costabile e Ida Attanasio a San Lorenzo del Vallo (Ansa)

SAN LORENZO DEL VALLO (COSENZA) – L’intera comunità di San Lorenzo del Vallo ha dato oggi l’estremo saluto a Edda Costabile e Ida Attanasio. Una folla ha accolto con un lungo applauso l’arrivo dei due feretri nella piccola chiesa di San Lorenzo Martire che non è riuscita a contenere le centinaia di persone che hanno voluto dare l’estremo saluto alle due donne.

Il rito funebre è stato officiato dal parroco don Alfredo Pisani e dal parroco di Tarsia don Natale Caruso. Nella sua omelia don Alfredo ha sostenuto che “è il momento della preghiera. Offriamo al signore con sacrificio le anime delle sorelle Edda e Ida. La vita – ha continuato – è un dono di Dio. Rispettarla significa avete rispetto di Dio. Non bisogna perdere la speranza che la possiamo trovare nella parola del Signore. Ci stringiamo al dolore della famiglia Attanasio, un dolore che ha colpito e toccato l’intera comunità che si è stretta attorno alla famiglia”.

Intanto, è caccia all’uomo. Una vasta battuta dei carabinieri è in corso nelle zone circostanti il cimitero di San Lorenzo del Vallo dove, domenica scorsa, sono state uccise Edda Costabile e la figlia Ida Attanasio. Gli investigatori sono alla ricerca di ogni eventuale indizio che li possa mettere sulle tracce dell’assassino e di probabili complici.

Le indagini sono rese più difficile dal fatto che nessuno si è fatto avanti per raccontare quanto avvenuto, nonostante il cimitero fosse affollato da oltre un centinaio di persone. Nella zona, inoltre, non ci sono telecamere di sicurezza e quindi non ci sono immagini del duplice delitto.

I carabinieri stanno anche cercando il fratello di Damiano Galizia, il 31enne ucciso lo scorso 26 aprile da Francesco Attanasio, figlio e fratello delle vittime. Da domenica 30 ottobre del fratello di Galizia si sono perse le tracce. Gli investigatori lo cercano come persona informata sui fatti ma, adesso, dovrà anche spiegare i motivi del suo allontanamento. Attanasio aveva anche indicato alla Polizia un box a Rende dentro al quale fu trovato un arsenale di armi su cui sta indagando la Dda di Catanzaro. Oltre a Gratteri, la procura di Cosenza indaga sull’omicidio Galizia, avvenuto a Rende, mentre quella di Castrovillari conduce l’inchiesta sul duplice delitto al cimitero.