Combustione di rifiuti e ricettazione, arresti e denunce

Combustione di rifiutiI militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende (Cosenza), hanno denunciato in stato di libertà un 56enne di Catanzaro e un 44enne cosentino, per ricettazione aggravata e combustione illecita di rifiuti.

I militari, in località Santa Rosa, a Rende, hanno sorpreso i due uomini mentre bruciavano cavi di rame nelle vicinanze di alcune abitazioni. Inoltre, a seguito di perquisizione del furgone in loro uso, venivano rinvenuti circa 80 chili di cavi di rame di provenienza illecita. Il mezzo e i cavi di rame sono stati posti sotto sequestro.

Nel vibonese, invece, un cittadino extracomunitario, Mohammed El Rhazoui, marocchino, di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine per gli stessi reati, è stato arrestato martedì scorso e posto ai domiciliari a Joppolo dai carabinieri. L’accusa è di combustione di rifiuti pericolosi.

L’uomo è stato sorpreso dai militari, impegnati in un servizio finalizzato proprio alla prevenzione dei reati in materia ambientale, che sono intervenuti dopo avere notato la presenza di una colonna di fumo nero e maleodorante proveniente da un terreno da demaniale in località Frana del comune del vibonese.

El Rhazoui, secondo quanto riferito, stava dando alle fiamme pneumatici, vecchi elettrodomestici e numerose buste con immondizia. L’uomo è stato bloccato dai militari che hanno messo in sicurezza l’area e domato le fiamme.