Concertone di Cosenza, Piazza Fera una minaccia. Da irresponsabili!

La calca a piazza Fera durante il concertone con Soler
La calca a piazza Fera durante il concertone con Soler

Avete presente le sardine, quelle strette strette chiuse in scatola? Ecco! Era questa la nuova piazza Fera a Cosenza la notte di Capodanno che ha ospitato il concertone. Un 2017 spumeggiante fino a mezzanotte e ’45. Poi l’incubo per migliaia di persone letteralmente intrappolate in uno spazio troppo piccolo per contenere la marea umana che come ogni anno si riversa nella città dei Bruzi, che ci sia Alvaro Soler o “Micuzzu”.

Dare degli irresponsabili a organizzatori e al comitato interistituzionale che ha dato il via libera a questa bolgia pericolosissima è poco: calcolo del rischio zero, prevenzione sotto zero. Che bel comitato di valutazione!

Una piazza diventata una minaccia alla pubblica sicurezza e per l’incolumità di migliaia di persone compresse in uno spazio di 4/5mila metri quadrati valutato per accogliere al massimo 15mila persone, e non 100mila. Stipati come sardine, appunto, senza vie di fughe degne di questo nome. La calca. La stessa che vediamo in Tv dalla Mecca quando sentiamo parlare di centinaia di morti schiacciati dalla folla in fuga.

La sicurezza è stata prevista solo per l’artista e il suo staff con griglie di protezione alte 3 metri. E i cittadini, e i bambini? Niente. Tanto è Capodanno! Un’ambulanza, un mezzo dei vigili del fuoco e una decina di addetti alla sicurezza, anche assonnati, tra cui qualche militare in mimetica dotato di mitragliatore piazzato nel recinto evidentemente per difendere Soler dai fan o dalla minaccia terroristica. Ridicolo.

E i cittadini? Nella calca di persone presente in mezzo all’altra parte della piazza sarebbe bastato urlare “Bomba!” o “Allahu Akbar” per scatenare il panico e, nel fuggi fuggi generale provocare qualche decina di feriti e forse qualche vittima. Per fortuna non è successo nulla, ma se era successo qualcosa chi si assumeva la responsabilità? La prevenzione è alla base di ogni manifestazione musicale o sportiva, si o no? E non pare che siano state adottate misure di prevenzione per la notte di Capodanno nella piazza più importante della città. Proprio no! A ridatece piazza dei Bruzi, irresponsabili!