Crisi idrica a Cosenza, Occhiuto convoca la Sorical

Il tavolo tecnico Cosenza SoricalA distanza di pochi giorni dall’ultimo incontro, giovedì pomeriggio il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha convocato nuovamente un tavolo tecnico con la Sorical per individuare tutta una serie di azioni migliorative sul fronte dell’atavico problema della carenza idrica in città.

Oltre al primo cittadino, al capo di gabinetto Antonio Molinari, all’assessore ai lavori pubblici Francesco Caruso, al dirigente del settore Francesco Converso, al dirigente di palazzo dei Bruzi, Giuseppe Nardi e l’ingegnere Marcello Falbo, erano presenti il commissario liquidatore di Sorical, Luigi Incarnato, l’ingegnere idraulico Sorical, Giuseppe Viggiani, il capo compartimento Nord Serena Collorafi e il capo zona Dino Costanzo, insieme ad altri responsabili regionali.

Dopo i lavori effettuati sulla rete di distribuzione, che hanno permesso di allacciare un quinto degli utenti, l’indirizzo del sindaco Occhiuto viene rilanciato con la volontà di proseguire su questa strada attraverso interventi costanti sulle reti di adduzione e di distribuzione.

“Il problema va affrontato e risolto – ha detto Occhiuto durante la riunione – Occorre rispondere ai cittadini al di là delle specifiche responsabilità. E la risposta primaria consiste nel garantire l’acqua nei rubinetti”.

“Dai piccoli passi ai grandi interventi, nulla sarà lasciato in sospeso o incompiuto. Verrà ad esempio aperto un apposito ufficio municipale che si occuperà di verificare dove, in certi casi, si potrà magari ovviare a determinate problematiche con lavori più semplici e relativi ai disagi dei singoli condomini. Da un lato, dunque, un monitoraggio continuo sulle perdite, dall’altro manovre più corrette che tengano conto delle esigenze degli utenti.

Dal canto suo, il commissario liquidatore di Sorical, Incarnato, ha proposto una maggiore interazione tra i tecnici Sorical e i tecnici comunali, in modo che si possa attuare al meglio il progetto di riefficientamento che è in corso. La riunione ha così tracciato un quadro completo sulle zone cittadine più sofferenti, sulle reti di adduzione e di distribuzione e, su tutto, come ha tenuto a sottolineare il sindaco Occhiuto, “sulla necessità di tenere un rapporto costante con gli utenti e con i loro fabbisogni reali”.