Perseguita e minaccia di morte l’ex, scatta divieto di avvicinamento

atti persecutori stalkingIl 24 giugno 2016, il Questore di Cosenza, su istanza di una signora ucraina di 41 anni, T.P., aveva emesso provvedimento di ammonimento nei confronti dell’ex compagno della donna, Dorin Adrian Teglas, rumeno di 30 anni, entrambi residenti in Cosenza, per le reiterate condotte moleste consistenti nell’invio di numerosi messaggi e telefonate, uso di parole offensive del suo onore e decoro, nonché pedinamenti, appostamenti e minacce proferite a mezzo messaggi telefonici.

Il provvedimento amministrativo di ammonimento non ha però sortito alcun effetto, tant’è che la donna il 20 luglio successivo ha presentato nuova denuncia presso la Squadra Mobile cosentina per i continui pedinamenti, telefonate e messaggi molesti, nonché minacce di morte che era costretta a subire.

Il successivo 7 novembre, la donna ha integrato la denuncia per nuovi atti persecutori ed in particolare il 5 ottobre 2016, l’indagato aveva volutamente tamponato la sua auto, provocando un incidente stradale.

Le indagini di questa Squadra Mobile hanno consentito di accertare la veridicità dei fatti denunciati, anche tramite testimonianze, ed in data odierna l’Autorità Giudiziaria ha emesso nei confronti del Teglas, ordinanza dispositiva di misura coercitiva del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati della donna, eseguita dagli agenti sabato 7 gennaio. In soldoni, l’uomo finirà in carcere se continua ad avvicinarsi e a molestare la donna.