I segreti del Vaticano in un libro della cosentina Chaouqui

I segreti del Vaticano in un libro della cosentina Chaouqui
La copertina del libro e Francesca Chaouqui

E’ stata protagonista dello scandalo Vatileaks e condannata a 10 mesi (pena sospesa per cinque anni) ora l’ex membro della Commissione pontificia sulle Finanze Vaticane (Cosea), Francesca Immacolata Chaouqui, ha scritto un libro dal titolo “Nel nome di Pietro”, che uscirà il 7 febbraio da “Sperling & Kupfer”.

Lo annuncia la casa editrice nel giorno in cui Feltrinelli ha annunciato il nuovo libro di un altro protagonista (assolto) della vicenda, Emiliano Fittipaldi, Lussuria, in uscita il 19 gennaio.

Per la prima volta, in questo libro “Nel nome di Pietro” viene alla luce “per intero la storia dei lavori della Commissione pontificia sulle finanze vaticane (COSEA). Una ricostruzione dall’interno – forte di corrispondenze e documenti esclusivi mai resi pubblici – di sprechi, ricchezza, affari e intrighi. E soprattutto un duro j’accuse alle lobby internazionali che all’interno del Vaticano vorrebbero compromettere la missione di rinnovamento di papa Francesco”.

Lo scorso anno Chaouqui, originaria di San Sosti (Cosenza), fu coinvolta nello scandalo “Vatileaks 2”. Lei era arrestata e rilasciata per ordine del pontefice insieme a mons. Vallejo Balda, accusati di essere i “corvi” della Santa Sede. Da dietro le mura leonine venne registrata la fuga di documenti e di notizie che sono poi confluiti in due libri realizzati dagli scrittori Emiliano Fittipaldi e Gian Luigi Nuzzi. Il processo finì con le condanne della donna e del religioso, mentre i giornalisti, pure processati, vennero prosciolti.