Veglione di Capodanno abusivo con 800 persone, 4 denunce

sala capodannoAvevano organizzato il cenone-veglione di Capodanno in un capannone senza alcuna autorizzazione né per l’uso del fabbricato né per la somministrazione di cibi e bevande. Così 4 persone sono state denunciate a Rossano. Si tratta di tre persone residenti a Rossano e una in Provincia di Cosenza.

Il provvedimento è scaturito a seguito degli accertamenti effettuati da agenti del Commissariato di Rossano, insieme a militari della Guardia di Finanza di Corigliano Calabro. Il locale quella notte ospitava circa 800 persone all’interno.

I 4 sono stati deferiti con l’accusa di avere, in concorso tra loro, di avere aperto e tenuto abusivamente un luogo di pubblico spettacolo e intrattenimento danzante, senza alcuna autorizzazione comunale e senza aver osservato le prescrizioni dell’Autorità a tutela dell’incolumità pubblica, in particolare in difetto della licenza di agibilità.

Uno dei soggetti è stato inoltre deferito per il reato per aver formato e fatto uso della S.C.I.A., (segnalazione di inizio attività) inviata al Comune di Rossano, nel cui contesto erano state inserite attestazioni e dichiarazioni mendaci.

capodanno 2017 I quattro soggetti, nonostante la irricevibilità della predetta SCIA avevano deciso di tenere comunque lo spettacolo pubblico. Il locale in oggetto inoltre risultava sprovvista del Certificato prevenzione incendi, previsto dalla normativa a tutela dell’incolumità pubblica.

Nel corso degli accertamenti effettuati, gli operatori di Polizia hanno visionato numerose fotografie che attestano un’accurata attività di organizzazione dell’evento in questione, attraverso l’impiego di mezzi, uomini, attrezzature elettriche, acustiche ed arredi.

Dalla pagina Facebook sono state altresì estrapolate fotografie postate, che documentano l’evento in argomento, ampiamente pubblicizzato dagli organizzatori nei giorni precedenti attraverso biglietti e locandine pubblicitarie.

Nei confronti dei quattro soggetti sono state elevate sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo di 21.196 euro.