Cosenza, aggredisce il “rivale” in amore e lo rapina. Arrestato

carabinieri Aggredisce il rivale in amore con un bastone e un coltello per poi sottrargli il cellulare. Così un operaio di 41 anni, C.F., è finito in manette dopo essere stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Compagnia di Cosenza guidata dal capitano Jacopo Passaquieti. Le accuse sono rapina e lesioni personali gravi.

I militari sono intervenuti a seguito di una richiesta d’intervento da parte della vittima che si era rifugiata in un locale di via dell’Accoglienza, a Cosenza. Giunti sul posto, l’uomo ha denunciato di essere stato aggredito con un coltello ed un bastone e rapinato del proprio telefono cellulare.

Grazie alla descrizione fornita, i militari hanno identificato il presunto aggressore in via De Rada mentre, dopo aver parcheggiato il proprio furgone, ha tentato di sfuggire ai militari nascondendosi dietro alcune auto parcheggiate.

Una volta bloccato e perquisito, C.F. è stato trovato in possesso del telefono cellulare poco prima rapinato mentre, sul luogo dell’aggressione, sono stati sequestrati il coltello ed il bastone utilizzati.

L’uomo è stato subito trasportato dal 118 presso l’ospedale Annunziata di Cosenza dove si trova ricoverato per fratture alle vertebre, mentre l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria. A far scattare la furia dell’operaio, forse uno “sgarro” di natura passionale.