Cosenza, il rimpasto di Occhiuto. In giunta De Cicco e Spataro

Da sinistra Francesco De Cicco, il sindaco Mario Occhiuto e Michelangelo Spataro
I new entry nella giunta Occhiuto. Da sinistra Francesco De Cicco, il sindaco e Michelangelo Spataro

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha proceduto oggi al rimpasto in giunta dopo le dimissioni di Vittorio Sgarbi e la revoca dell’incarico assessorile a padre Fedele Bisceglie. Al loro posto entrano nell’esecutivo i consiglieri “ribelli” di Forza Cosenza Francesco De Cicco e Michelangelo Spataro cui sono rispettivamente state assegnate le deleghe “Quartieri, manutenzione e rete idrica” e “Pianificazione urbana, mobilità e edilizia privata”.

Per surroga al loro posto entrano in consiglio (gli assessori devono dimettersi per legge dall’assemblea elettiva, ndr) Pasquale Sconosciuto e Carmelo Salerno, primi dei non eletti in Forza Cosenza, lista di riferimento di Forza Italia alle ultime elezioni di giugno 2016. I neo assessori hanno partecipato alla loro “prima” giunta nel pomeriggio a palazzo dei Bruzi. Per De Cicco, proveniente da via Popilia, si tratta di un ritorno, mentre Spataro naviga in consiglio da tanti anni ed ha avuto riconosciuto un posto al “sole” dopo le frizioni che si sono registrate l’anno scorso alla vigilia della scelta per la presidenza del consiglio comunale, poltrona andata poi a Caputo.

Contestualmente, il sindaco ha provveduto a nominare Alessandra De Rosa come consigliere comunale delegata alle Politiche sociali. De Rose era stata già assessore alle Politiche sociali nella prima giunta Occhiuto.

“Ringrazio il dimissionario Vittorio Sgarbi e l’assessore uscente Fedele Bisceglia – ha detto Occhiuto – per avere profuso impegno, nelle rispettive deleghe, in questa prima parte di consiliatura che da oggi inizia una nuova fase”.

“Si tratta – ha spiegato il sindaco – di un fisiologico avvicendamento. Intendiamo dare una spinta propulsiva all’attività di governo, migliorando i servizi della manutenzione e implementando ad esempio lo spazzamento manuale ad opera delle Cooperative. Nel prossimo bilancio investiremo molto nella manutenzione ordinaria per offrire risposte sempre più concrete di efficienza”.

“Tengo a esprimere un sentito grazie a padre Fedele per come ha svolto, in maniera infaticabile e sempre al fianco degli ultimi e dei più disagiati, il ruolo di assessore per lui inedito – ha affermato Occhiuto – Tuttavia, si tratta di un ringraziamento che non corrisponde a un congedo vero e proprio, dal momento che padre Fedele continuerà a collaborare con l’Amministrazione attraverso un prossimo incarico che gli sarà conferito”.

“Con la sua inesauribile energia non mancherà certamente di supportarci nell’opera di contrasto alle povertà, al disagio, alla miseria umana e materiale, al pregiudizio razziale e religioso, alla discriminazione sociale, così come ha fatto negli ultimi 9 mesi”.