Inizia male per Occhiuto, Bruno e Spadafora lasciano la maggioranza

Francesco Spadafora e Davide Bruno lasciano Forza Italia e vanno nel gruppo misto
Francesco Spadafora e Davide Bruno lasciano Forza Italia e vanno nel gruppo misto

E’ polemica sul rimpasto di giunta varato nel pomeriggio dal sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. I consiglieri comunali Francesco Spadafora e Davide Bruno, per protesta hanno abbandonato “Forza Cosenza” (la civica di Forza Italia) e passano al gruppo misto. In sostanza, si pongono in una posizione da “battitore libero”. I due infatti,  nel virgolettato, non dichiarano di continuare a stare nella maggioranza e, alla prima occasione utile, s’intuisce potrebbero far notare il loro “peso”, votando ad esempio con l’opposizione.

In una nota, seppure dai toni garbati, emerge il disappunto dei due che evidentemente nella riformulazione del nuovo esecutivo non hanno digerito la nomina ad assessore di Spataro e De Cicco al posto di Sgarbi e padre Fedele. I due avrebbero preferito altre scelte da parte del sindaco. Da ricordare che Francesco Spadafora è il più votato in assoluto alle scorse elezioni comunali. A “Forza Cosenza” portò in dote oltre 900 preferenze, un quarto di quanto ha preso tutta la lista con 30 candidati.

“Vogliamo dare slancio e continuità alla politica del fare, costruttiva, – esordiscono Bruno e Spadafora – al servizio dei cittadini, una politica inclusiva e partecipativa”.

“Oggi, più di tutto, siamo pienamente convinti di quanto sia fondamentale realizzare ad un serbatoio di idee attraverso il quale i giovani, in particolare, possano riavvicinarsi alla vita politica e amministrativa della città”.

“Da giovani amministratori – dichiarano ancora Bruno e Spadafora – riteniamo questo passaggio, opportuno e soprattutto stimolante. Un gruppo all’interno del quale daremo linfa ai nostri ideali politici e amministrativi e dove i giovani della nostra città possano trovare terreno fertile per la realizzazione di idee e progetti che diano maggiore impulso e stabilità a quanto fatto sinora”.

“Alla nuova giunta e ai neo consiglieri, eletti per surroga – concludono i consiglieri – vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro”.