Cosenza, rubano auto a un anziano: ladri scoperti grazie a “Mercurio”

Polizia volanteAgenti della Polizia di Stato di Cosenza, durante un servizio di controllo in città, hanno sventato il furto di un’autovettura vicino l’ospedale Annunziata di Cosenza.

Nello specifico, ieri sera, nei pressi del nosocomio, un anziano ha richiamato l’attenzione di un equipaggio della squadra volante, denunciando il furto del proprio mezzo avvenuto da pochi minuti.

Gli uomini del questore Luigi Liguori, in base ad autonomo patrimonio investigativo e con l’ausilio del sistema Mercurio, si sono posti alla immediata ricerca dell’auto rubata, bloccando le vie di fuga della città ed attenzionando le zone ad alta densità criminale.

Con l’attuazione di tale dispositivo, gli agenti delle volanti e del Reparto prevenzione crimine sono riusciti a recuperare nel giro di venti minuti l’autovettura rubata, mettendo in fuga i topi d’auto.

La Fiat “Grande Punto” rinvenuta è stata riconsegnata al proprietario. L’auto era stata rubata nel frangente di tempo in cui l’anziano si era recato a far visita ad un proprio congiunto, degente in ospedale.

TEMPI DURI PER I CRIMINALI: CHE COS’E’ IL SISTEMA MERCURIO IN DOTAZIONE ALLA POLIZIA DI STATO

Il Sistema Mercurio, è nuova piattaforma tecnologica della Polizia di Stato per il controllo del territorio. Fissato sulla plancia della Volante, è costituito da un tablet (che può anche essere rimosso e utilizzato all’esterno), con schermo multi-touch da 10 pollici, e da una telecamera esterna, dotata di zoom ottico 36x.

Sistema Mercurio PoliziaQuesto sistema viene utilizzato per la video sorveglianza in mobilità e per il servizio di lettura automatica delle targhe (ANPR). Il Sistema Mercurio consente una geolocalizzazione costante tramite l’invio delle coordinate cartografiche alla Centrale Operativa, che sarà dunque sempre informata in tempo reale sulla posizione delle proprie unità e potrà intervenire in maniere più rapida ed efficace in situazioni di emergenza.

L’avanzatissimo sistema consente di compiere direttamente accertamenti sulle persone fermate in strada, di leggere automaticamente le targhe, riconoscendone al momento i numeri e le lettere con comparazione con quelli presenti nell’archivio delle auto rubate; se il riscontro è positivo allora gli agenti possono intervenire all’istante.