Con un chilo di cocaina sull’A2, arrestati a Cosenza due corrieri

Da sinistra Alessandro e Roberto Gelfo
Da sinistra Alessandro e Roberto Gelfo

Personale della Polizia Stradale di Frascineto (Cosenza), nel corso dei servizi di vigilanza stradale sull’A2 SA-RC, ha arrestato due corrieri della droga. Si tratta dei fratelli Alessandro Gelfo, di 27 anni e Roberto Gelfo, di 24. I due, con un chilo di cocaina purissima nascosta nella spalliera, sono stati traditi dall’alta velocità in autostrada.

Oggi pomeriggio, personale del centro operativo autostradale di Lamezia Terme è stato allertato da diverse chiamate di automobilisti che segnalavano un’autovettura con due giovani a bordo, in direzione sud che procedeva a forte velocità effettuando manovre azzardate che mettevano in serio pericolo la normale circolazione stradale.

Dai primi accertamenti effettuati, la targa del veicolo segnalato, risultava intestata a persona gravata da numerosi precedenti penali, fra i quali un pregresso conflitto a fuoco con le Forze di Polizia.

Allertato il personale della sottosezione Polizia Stradale di Frascineto, gli agenti hanno bloccato l’auto e effettuato un controllo degli occupanti del veicolo adottando tutte le misure idonee per agire efficacemente ed in sicurezza per gli altri automobilisti.

La droga sequestrata a Alessandro e Roberto Gelfo
La droga sequestrata a Alessandro e Roberto Gelfo

Nella circostanza sono state impiegate più pattuglie della Polizia stradale di Frascineto e autovetture dell’Unita di polizia giudiziaria operanti presso il predetto reparto, che con l’ausilio di due camion di cantiere facevano confluire appositamente l’autovettura segnalata in una piazzuola di sosta dell’A2 SA-RC già opportunamente sgomberata da eventuali altri mezzi in sosta.

Gli occupanti del veicolo sono stati identificati per i fratelli Alessandro e Roberto Gelfo, crotonesi, il primo conducente dell’autovettura ed il secondo passeggero, i quali dalle prime verifiche ammettevano di aver effettuato qualche infrazione durante il viaggio ma, il loro fare incerto ed i numerosi precedenti penali a carico degli stessi inducevano gli uomini della Polizia di Stato ad effettuare più approfonditi controlli sul veicolo durante i quali, occultato nella spalliera di un sedile, appositamente predisposto, veniva rinvenuto un involucro contenente oltre un chilo di cocaina purissima.

Dopo le formalità di rito gli arrestati sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, tempestivamente informata di tutta l’attività espletata.

Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia giudiziaria finalizzate ad accertare la provenienza e la destinazione della sostanza stupefacente posta sotto sequestro. La droga avrebbe se immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare all’incirca 200.000 euro.