Metroleggera Cosenza, Oliverio: “Amarezza per progetto che sfuma”

Mario Oliverio
Mario Oliverio

“Ho ritenuto doveroso convocare un incontro con il partenariato della città e della provincia di Cosenza per fornire una informazione dettagliata sul lavoro che è stato portato avanti in questi mesi in relazione alla realizzazione della metropolitana leggera Cosenza-Rende-Unical”.

E’ quanto ha detto il Presidente della Regione, Mario Oliverio, spiegando i motivi che lo hanno indotto a convocare, per questa mattina, presso la sede ex Inapli di Cosenza, i rappresentanti del partenariato socio-economico di Cosenza e provincia.

“A partire dall’autunno scorso, dopo la pausa per la campagna elettorale che ha riguardato la città di Cosenza –ha spiegato Oliverio- abbiamo ritenuto di dover aprire un tavolo di confronto con la Provincia e i Comuni di Cosenza e Rende per verificare le condizioni per la realizzazione della metrotramvia Cosenza-Rende-Unical, considerato che in precedenza erano state avanzate alcune osservazioni sul progetto. Il tavolo fu avviato e le osservazioni avanzate dai sindaci di Rende e Cosenza in merito al miglioramento del progetto furono recepite come orientamento da indicare all’impresa appaltatrice attraverso un documento. Furono avanzate e recepite, inoltre, anche alcune proposte di miglioramento complessivo della viabilità nei comuni di Cosenza e Rende che l’impresa ha totalmente accolto e fatte proprie”.

“E’ stato raggiunto, quindi, un accordo fra le parti che è stato pubblicato sul Portale della Regione Calabria e che sarebbe stato e sarà approvato dagli organi di governo delle rispettive istituzioni”.
“Vale la pena ricordare, a questo punto –ha aggiunto il Presidente della Giunta regionale- che nel corso di questi anni ci sono state diverse deliberazioni da parte dei consigli comunali di Cosenza e Rende che, all’unanimità, hanno deliberato la realizzazione della metropolitana. Nel 2013 furono avanzate alcune osservazioni da parte dei Comuni che furono poste a base della gara e recepite totalmente dalla impresa appaltatrice. Il progetto fu appaltato nel 2014, prima che io fossi eletto alla presidenza della Regione. Ne ho preso atto e, per quanto mi riguarda, non ho fatto altro che riallocare le risorse che erano andate perdute nella programmazione 2007-2013 e nella programmazione 2014-2020.

Devo aggiungere, a tal proposito, che nel corso di questi anni è stato realizzato un altro investimento importante che riguarda il prolungamento della metropolitana in direzione del Savuto. C’è stato un appalto di undici milioni di euro che è stato reso possibile grazie alla sottoscrizione di un accordo di programma che ha visto il sindaco di Cosenza, insieme ai sindaci del Savuto e alla Regione protagonisti di questo importante atto. Naturalmente è chiaro che qualora non dovesse essere realizzata la metropolitana non avrebbe nessun senso realizzare un investimento per il quale c’è già stata una gara ancor prima che io assumessi la guida della Regione e la sottoscrizione del contratto con l’impresa appaltatrice”.

“Ora -ha concluso il Presidente della Regione- siamo giunti alla decisione finale. Non c’è più tempo per discussioni e meline politiciste. Qualora il sindaco di Cosenza dovesse insistere nella volontà di non realizzare quest’opera e di non rispettare l’accordo che ha visto protagonisti sia il Comune di Cosenza che quello di Rende, non mi resterà altro da fare che prenderne atto e vedere sfumare con amarezza e con dispiacere un grande investimento, la realizzazione di opere importanti che, senz’altro, costituirebbero una grande opportunità per il futuro dell’intera area urbana e dell’Università della Calabria e un grande vettore di mobilità collegato alla più vasta mobilità che riguarda la provincia di Cosenza e l’intera regione”.

Al termine dell’incontro tutte le parti sociali e datoriali presenti hanno rimarcato la necessità di non rinunciare assolutamente ad un intervento necessario e strategico non solo per lo sviluppo delle città di Cosenza e Rende, ma per il rilancio di un’area vasta che si estende dal Savuto a Montalto Uffugo.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato, inoltre, il fatto che alla metro sono collegati altri interventi che, seppure di valenza economica meno significativa, doterebbero l’area urbana cosentina di infrastrutture fondamentali per la mobilità. La somma totale investita ammonterebbe a circa 250 milioni di euro. Una somma che tutti gli intervenuti hanno valutato imperdibile. “Dopo aver già compromesso in precedenza i finanziamenti –è stato più volte ribadito nel corso dei vari interventi- non si può rischiare, ancora una volta, di far venire meno una leva di sviluppo fondamentale per l’intera area urbana cosentina e per l’intera regione”.