Cosenza, il neo questore Conticchio: priorità fasce deboli e sicurezza

Questore di Cosenza Conticchio “Eredito una Questura efficiente, eredito un lavoro svolto dal collega Liguori più che positivo”. Lo ha detto in un incontro coi giornalisti il neo questore della provincia di Cosenza Giancarlo Conticchio, 55 anni, di Gravina di Puglia, che si è insediato ieri presso gli uffici della Polizia di Cosenza.

“Il mio primo obiettivo – ha aggiunto il Questore – è quello di rendere omaggio alle ingiustizie, quindi io sarò per le persone più deboli. La progettualità è sempre in itinere, io sono per il working in progress; mi piace portare novità. Una di queste, sarà comunque il connubio e la perfetta sintonia con le altre forze di polizia.

Conticchio stamane ha incontrato il procuratore della Repubblica di Cosenza Mario Spagnuolo per un saluto istituzionale. Un nuovo incontro coi vertici della procura ci sarà nei prossimi giorni per fare il punto della situazione sulle questioni più stringenti della sicurezza in città.

“Sono pronto a servire la provincia di Cosenza, perché il nostro mestiere è una “mission”, ha spiegato il Questore. “Una scelta importante che cercherò di onorare con il massimo impegno. Sono abituato a mettere le mani in pasta personalmente. Quindi, dopo che mi sarò fatto un’idea precisa delle priorità, metterò in atto una programmazione precisa e agiremo di conseguenza”.

“Sicuramente continueremo a garantire la sicurezza ai cittadini, che rappresenta uno dei maggiori bisogni per la comunità, non solo quella reale, ma anche quella percepita che aumenta con la nostra presenza sul territorio. I cittadini hanno bisogno di percepire sicurezza, anche vedendo personale in divisa per la città”.

Conticchio, sposato e padre di due figli, è laureato in giurisprudenza ed è specializzato in criminologia clinica e psichiatria forense. In Polizia dall’1988, il neo questore ha prestato servizio a Bologna, Taranto, Matera, Torino, Gorizia, La Spezia, Campobasso, Roma e Agrigento, ricoprendo vari ruoli dirigenziali. In Calabria ha diretto la Scuola allievi agenti di Vibo e il Compartimento della Polizia ferroviaria di Reggio Calabria.