Arrestato a Cosenza marito violento. Aveva anche una pistola

Luca Remoto classe 1973
Luca Remoto

Poliziotti della Questura di Cosenza hanno arrestato un uomo di 44 anni, Luca Remoto, con precedenti di polizia, con l’accusa di detenzione illegale di una pistola clandestina e per maltrattamenti ai danni della moglie.

Nello specifico, personale dell’Ufficio prevenzione e soccorso e della Squadra volante diretta da Cataldo Pignataro, avvisati dalla vittima dell’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia, si portava immediatamente in una abitazione del quartiere San Vito di Cosenza, dove riusciva a fermare nella sua ennesima condotta violenta l’arrestato, che, nonostante la presenza degli Agenti continuava a minacciare di morte la moglie alla presenza di figli minori.

Il tempestivo intervento del personale della Polizia di Stato evitava conseguenze ben più gravi alla consorte del 44enne in quanto il comportamento violento e minaccioso, iniziato fin dalla scorsa serata, si protraevano per tutta la notte. Già domenica sera vi era stato un altro intervento delle forze dell’ordine per gli stessi motivi.

Dopo aver riportato alla calma Remoto, le forze di polizia effettuavano, dapprima, un accurato sopralluogo da dove rilevavano chiari segni di danneggiamento agli infissi e, successivamente, dopo una accurata perquisizione domiciliare, notavano una cassetta di derivazione dell’impianto elettrico con uno strano rigonfiamento.

Insospettiti, gli agenti decidevano di aprirla e qui rinvenivano una pistola Beretta calibro 6,35 con matricola punzonata, provvista di caricatore rifornito di 5 colpi, nonché altri 6 cartucce per pistola calibro 9×21. L’arma, che è stata sequestrata, era oleata e perfettamente funzionante.

Luca Remoto è stato tradotto in carcere come disposto dal pm di turno. Alla luce degli ultimi episodi di violenza registratisi a Cosenza e provincia il questore Giancarlo Conticchio, invita tutte le donne vittime di maltrattamenti a denunciare ogni episodio di violenza.