Criminalità, la Polizia di Cosenza intensifica attività di contrasto

polizia-drogaIn attuazione alle direttive impartite dal Questore di Cosenza, Giancarlo Conticchio, la Divisione Anticrimine ha intensificato nelle ultime settimane l’attività di emissione delle Misure di Prevenzione per contrastare ogni forma di criminalità, sia diffusa, sia organizzata, su tutto il territorio provinciale.

Precisamente sono stati emessi 9 provvedimenti di Daspo applicati in occasione di alcune partite di calcio svoltesi in Provincia, alcuni dei quali emessi anche in occasione dei tafferugli e gravi danneggiamenti al Punto di Ristoro dell’Area di Servizio di Tarsia Sud al passaggio dei tifosi del GELA e dell’IGEA VIRTUS.

30 provvedimenti di divieto di ritorno in numerosi Comuni della Provincia (cosiddetto Foglio di Via) nei confronti di altrettanti soggetti gravati da numerose segnalazioni di polizia e precedenti penali. 13 Avvisi Orali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Sempre la Divisione Anticrimine ha proposto 6 pregiudicati al Tribunale.

Misure di Prevenzione per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Ha infine notificato nr. 10 provvedimenti emessi dal Tribunale di Cosenza su proposta del Questore, di sottoposizione alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.

Tali ultimi provvedimenti sono stati applicati a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza e per la pubblica moralità ed, in particolare, a quei soggetti che, sulla base di elementi di fatto debbano ritenersi abitualmente dediti a traffici delittuosi; si sospetta vivano abitualmente, per la condotta ed il tenore di vita, anche in parte, con i proventi di attività delittuose ed infine siano sospettati di essere dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

La Divisione Anticrimine, svolgendo accurati accertamenti, ha passato al “setaccio” 89 Società che hanno richiesto la “certificazione antimafia” alla Prefettura. Nelle ultime settimane sono stati emessi anche 4 provvedimenti di Ammonimento dal Questore di Cosenza su richieste di donne vittime di stalking.

Continua l’attività di “monitoraggio” e controllo da parte del personale della Polizia di Stato volta ad accertare le condotte di coloro che siano dediti a commettere reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità’ pubblica e di coloro che risultano essere abitualmente dediti a traffici delittuosi e vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività illecite.

Con tali provvedimenti la Polizia di Stato intende dare una risposta immediata e concreta alla richiesta di sicurezza proveniente da parte dell’intera collettività nell’ottica di contrastare tutte le forme di delinquenza comune e di microcriminalità (tra cui, in particolare, reati predatori, furti, parcheggiatori abusivi, prostituzione, immigrazione clandestina).