Commercio di farmaci dopanti, 2 arresti a Cosenza, tra cui un farmacista

Farmacia Verre cosenza

I carabinieri del Nas di Cosenza, in collaborazione con i colleghi del comando provinciale, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del tribunale di Cosenza, Giusy Ferrucci, su richiesta della procura della Repubblica di Cosenza, nelle persone del sostituto procuratore titolare del fascicolo d’indagine, Giuseppe Visconti, del procuratore aggiunto, Marisa Manzini e del procuratore capo dott. Mario Spagnuolo.

I due arrestati sono entrambi cosentini. Si tratta di un farmacista 63enne, Antonio Verre e il presidente di un associazione sportiva dilettantistica di ciclismo di 67anni, Aldo Tarditi, accusati di aver messo in commercio attraverso canali illeciti farmaci dopanti destinati ai ciclisti dell’associazione.

Le indagini hanno evidenziato responsabilità penali a carico di altri cinque indagati a piede libero, tra cui un medico di base, fratello del farmacista, a cui risalgono i ricettari con cui venivano prelevati i farmaci e concretizzata la truffa al Sistema sanitario nazionale che sarà sottoposto ad interrogatorio nei prossimi giorni finalizzato all’eventuale irrogazione della sospensione dall’esercizio della professione medica; una dipendente della farmacia, accusata di esercizio abusivo della professione sanitaria, non essendo risultata in possesso dei titoli necessari ed esercitare all’interno della farmacia e tre ciclisti dell’associazione accusati di aver acquistato e utilizzato illecitamente i farmaci dopanti.

Inoltre, ai provvedimenti cautelari personali è stato disposto il sequestro preventivo della farmacia ubicata in contrada Sant’ippolito di Cosenza e il sequestro per equivalente di 734mila euro, somma pari ell’entità della truffa stimata ai danni del Ssn.