Iracheno espulso a Udine, rientra in barca a Crotone. In cella

Iracheno espulso a Udine, rientra in barca a Crotone. In cellaLa Squadra Mobile di Crotone ha arrestato il cittadino iracheno Saiwan Khairalla Kareem, 22 anni, poiché ritenuto responsabile del reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato italiano.

In particolare a seguito delle procedure di identificazione conseguenti allo sbarco di 16 cittadini extracomunitari di varie nazionalità avvenuto il 9 giugno 2016 presso il tratto di costa di località Marinella, agro del comune di Isola Capo Rizzuto, il personale della Polizia di Stato addetto a tale attività aveva modo di constatare, attraverso la consultazione del Sistema Automatizzato di Identificazione delle Impronte “Afis”, che Kareem – il quale nell’occasione forniva generalità diverse rispetto a quelle successivamente accertate – era stato già sottoposto a controllo ed identificato, lo scorso anno, nella provincia di Udine da personale della Polizia di Stato.

Dai successivi accertamenti, gli investigatori, rilevavano, inoltre, che Kareem era stato notificato, nel gennaio del 2015, l’ordine del Questore di Udine a lasciare il territorio nazionale a seguito di apposito provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della Provincia di Udine.

Per quanto sopra, constatato che Saiwan Khairalla Kareem, senza alcuna speciale autorizzazione faceva reingresso illegale nel territorio dello Stato, prima della scadenza del termine di tre anni previsto dal menzionato decreto di espulsione, lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto ed associato, su disposizione della competente autorità giudiziaria alla casa circondariale di Crotone in attesa dell’udienza di convalida e contestuale giudizio.

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