Crotone, anziano tenta il suicidio impiccandosi. Salvato da Carabiniere

Crotone, anziano tenta il suicidio impiccandosi. Salvato da Carabiniere Un anziano di 82 anni ha tentato il suicidio impiccandosi alla ringhiera delle scale di un piano rialzato in un condominio. L’uomo, penzolante nel vuoto e agonizzante, è stato tratto in salvo grazie alla tempestività di un carabiniere fuori servizio la cui attenzione era stata richiamata dalle urla di una donna che aveva assistito alla scena. E’ successo nei giorni scorsi nel popolare quartiere Vescovatello, a Crotone.

Il militare, spiega una nota della Compagnia diretta dal capitano Claudio Martino, si precipitava ai piedi dell’anziano, e grazie alla sua prestanza fisica, mentre con un braccio riusciva a risollevare l’uomo per evitare il soffocamento ormai in atto, con l’altra mano, non senza difficoltà, riusciva a slegare la corda dalla ringhiera.
L’uomo sofferente, ma ancora in grado di respirare, veniva quindi fatto stendere per terra e immediatamente venivano avvisati il servizio 112 e 118.

Una volta giunti sul posto i sanitari decidevano per l’immediato trasporto dell’uomo, un signore classe ’34, in pronto soccorso; qui veniva ricoverato non in stato di pericolo di vita, per gli accertamenti tanto dal punto di vista fisico quanto psichiatrico. Sembra infatti che l’uomo sia stato provato nella sua vita da lutti e gravi momenti di difficoltà, per cui da tempo versava in uno stato depressivo. I medici confermavano che l’intervento tempestivo del militare era stato provvidenziale per salvare la vita all’anziano, perché in presenza di ulteriori pochi istanti di trazione e soffocamento con la corda, si sarebbe arrivati a sicura morta o per asfissia o per una frattura dell’osso del collo.

Il militare in questione, con una lunga esperienza operativa sulla strada a bordo delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, dopo aver accertato lo stato di salute dell’anziano signore, ed aver accompagnato i propri figlioletti a scuola, si è presentato in Caserma per svolgere regolarmente il proprio turno di servizio.

L’Appuntato ha ricevuto poi una telefonata direttamente dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il quale si è detto orgoglioso di avere militari così speciali e intraprendenti; i suoi superiori gerarchici hanno già inoltrato proposta per un encomio solenne per il militare che non è nuovo a gesti nobili che vanno oltre quelli che possono sembrare i limiti dei doveri istituzionali dei Carabinieri.

Il carabiniere è la seconda volta che si è reso protagonista di salvataggi. Nei mesi scorsi rintracciò un uomo in evidente stato di disorientamento psichico; lo stesso militare chiamò un’ambulanza che si prese carico dell’uomo, un 40enne con alcuni problemi di salute residente nel Bergamasco, che in un momento di minore lucidità aveva preso il pullman e senza apparente motivo era giunto fin a Crotone. L’Appuntato, terminato il suo orario di servizio, si recava quindi privatamente presso il Pronto Soccorso, per conoscere eventuali novità sull’uomo, che tuttavia era stato appena dimesso dal nosocomio. Messosi con la propria autovettura personale alla ricerca nuovamente dell’uomo, lo rintracciava sulla S.S.106 e lo consegno ai familiari.

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