‘Ndrangheta, arrestati altri due ricercati nell’operazione Six Towns

Blitz Locale Belvedere Spinello, arrestati due ricercati
Da sinistra Giovannino Mosca e Fabio Lopez

Continua la caccia agli ultimi personaggi sfuggiti all’operazione Six Towns. Salgono infatti a 2 gli arresti, da parte dei militari di Crotone, di persone ricercate dopo il blitz anti ‘ndrangheta del 18 ottobre 2016, con cui è stata decimata la “Locale di Belvedere Spinello” facente capo ai Marrazzo. Al momento in tutto sono trentrè arrestati su 36 destinatari di misure cautelari disposte dal gip di Catanzaro Antonio Battaglia su richiesta della locale Dda.

I Carabinieri del Comando provinciale di Crotone, hanno arrestato Giovannino Mosca, classe ’59, che ha deciso di costituirsi ai militari del comando provinciale di Pavia. Mosca, originario di Caccuri, viveva da anni a Mede (Pavia) e da lì, faceva la spola con la Svizzera, dove svolgeva saltuari lavori.

Accusato di “associazione per delinquere di tipo mafioso”, la mattina del 18 ottobre, l’uomo era sfuggito alla cattura ordinata dalla Dda di Catanzaro, rendendosi irreperibile, ma evidentemente non ha retto al pressing investigativo dei carabinieri crotonesi e, che avevano inviato nel Nord Italia una squadra catturandi per la localizzazione di quelli ancora irreperibili.

Così l’uomo, nel pomeriggio, si è costituito accompagnato dal proprio legale di fiducia. Dopo la notifica della corposa ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale di Catanzaro, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Pavia.

L’altra persona sfuggita all’operazione Six Towns è Fabio Lopez, 40 anni, ritenuto esponente di rilievo del sodalizio criminale. Lopez era stato catturato la sera del 18 dopo una massiccia ricerca. Il suo nome era restato nella casella degli irreperibili: l’uomo, infatti, si trovava da giorni in Romania per motivi privati. I militari sono riusciti a individuare i suoi movimenti e a scoprire che l’uomo sarebbe tornato in Italia nella serata del blitz, su un volo in arrivo all’aeroporto di Bari-Palese.

Così, una squadra di Carabinieri del Nucleo investigativo di Crotone si è spostata immediatamente sul capoluogo pugliese, organizzando un appostamento insieme ai militari della Compagnia di Bari-San Paolo: sbarcato dall’aereo, Lopez (che viaggiava con altri suoi conoscenti, risultati estranei alla sua vicenda giudiziaria) è stato immediatamente individuato, bloccato, identificato nel posto di Polizia di Frontiera e e tradotto in carcere presso la casa circondariale di Bari.