Il Crotone pareggia col Genoa 2-2. Soddisfatto Nicola

I calciatori del Crotone a fine partita a Genova
I calciatori del Crotone a fine partita a Genova

Il Crotone pareggia 2-2 contro il Genoa e conquista un punto che solleva il morale ai rossoblù che al Ferraris per due volte agguantano il pareggio, prima con Ceccherini e poi con Ferrari.

Il Genoa parte con i ritmi lenti rispetto ai suoi standars e i calabresi si fanno vedere in avanti. Il vento non aiuta il bel gioco, la squadra di Juric fatica a trovare spazi con gli ospiti sempre pronti a ripartire in contropiede. Nel primo tempo succede poco fino al gol del vantaggio genoano, confezionato al 43’ da Cofie che verticalizza sul taglio di Simeone: il diagonale dell’argentino è maligno e micidiale. Per lui ottavo centro.

Al rientro dagli spogliatoi è subito il Crotone protagonista trovando il pareggio al 9’ con Ceccherini che di testa sfrutta al meglio una punizione dalla destra battuta da Barberis. Poco dopo Trotta sfiora il vantaggio. Juric capisce il momento di difficoltà dei suoi e prova a cambiare inserendo Pandev. Proprio il macedone al 20’ viene travolto in area da Ferrari sotto gli occhi del direttore di gara che indica il dischetto. Il rigore lo realizza Ocampos. I rossoblù un minuto dopo potrebbero chiudere la gara, ma Simeone sciupa.

Il Crotone non si arrende e al 29’ ritrova il pareggio con un’azione identica a quella del primo gol. Punizione di Barberis sul secondo palo, testa di Ceccherini, palla sul palo e Ferrari anticipa i difensori rossoblù ribadendo in rete. Nemmeno l’ingresso di Pinilla scuote il Genoa che alla fine chiude in pareggio ma tra i fischi dei propri tifosi che senza mezzi termini invitano i giocatori di Juric a tirare fuori gli attributi.

NICOLA – “Oggi possiamo essere soddisfatti, è stato un punto meritato e si poteva fare qualcosa in più. Posso però dire che non è tutto demerito nostro il non aver raggiunto la vittoria: c’è stata una situazione in cui avremmo potuto avere lo stesso vantaggio del Genoa che ha avuto un rigore – ha spiegato Davide Nicola a proposito del presunto mani di Burdisso in area genoana -. E’ successo a cinque minuti dalla fine, secondo me sarebbe stato estremamente interessante, magari avremmo potuto non segnare ma anche portare via i tre punti”. “Comunque guardo la crescita della squadra e la sua personalità, è indubbio che se manteniamo questa qualità di gioco nulla ci vieta di tentare sino alla fine. Basterebbe trovare quelle 2-3 partite in cui capitalizzi al meglio per creare pensieri negativi agli altri, perché so che quando sei risucchiato diventa tutto più difficile”.

Le formazioni:
GENOA: Lamanna; Izzo, Burdisso, Muñoz; Edenilson, Cataldi, Rigoni (30′ Cofie), Laxalt; Lazovic (61′ Pandev), Ocampos (79′ Pinilla); Simeone. A disp: Zima, Rubinho, Gentiletti, Orban, Taarabt, Morosini, Beghetto, Brivio, Ninkovic. All. Juric

CROTONE: Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi; Rohden, Barberis, Crisetig, Stoian (75′ Martella); Trotta, Falcinelli. A disp: Festa, Viscovo, Claiton, Dussenne, Capezzi, Sulijc, Gnahoré, Nalini, Simy. All. Nicola

Arbitro: Mariani di Aprilia

Reti: 43′ Simeone (G), 54′ Ceccherini (C), 65′ Ocampos (G) su rigore, 74′ Ferrari (C)

Ammoniti: Rosi (C), Cataldi (G), Crisetig (C)