Sequestra, picchia e violenta connazionale, arrestato rifugiato

Cara Sant Anna Isola Capo RizzutoLa Polizia di Stato di Crotone ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto O. M., nigeriano del 1993, indagato per violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni, tutti reati aggravati, perché, ospite del centro di prima accoglienza (il Cara Sant’Anna) di Isola di Capo Rizzuto (Crotone), avrebbe rinchiuso all’interno del proprio modulo abitativo, una connazionale del 1991 e, dopo averla denudata ed immobilizzata con dei legacci, tentava di unirsi carnalmente con la stessa e contro la sua volontà, desistendo dall’intento solo a seguito dell’intervento di altro connazionale, provocandole, nell’occorso, delle lesioni.

La vittima veniva, quindi, soccorsa e condotta presso il locale nosocomio dove le venivano diagnosticati: “ematoma in regione orbitaria destra, cervicalgia ed algia scheletro costale traumatica con addominalgia diffusa e trauma polso destro” giudicati guaribili in 10 giorni s.c.

Gli sviluppi investigativi della Polizia, consentivano di verificare la fondatezza della versione dei fatti, per come narrata dalla vittima, peraltro confermata dal cittadino nigeriano che aveva provveduto alla liberazione della stessa, per cui il presunto autore della violenza veniva rintracciato in un altro settore del Centro di Accoglienza.

Il giovane, su disposizione del Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto ed associato alla locale casa circondariale a disposizione della competente autorità giudiziaria.