Evasione, violazioni e restistenza, 5 arresti in provincia di Reggio

CarabinieriI carabinieri di Melicucco e Gioia Tauro hanno arrestato due persone. Nel primo hanno ammanettato un cittadino rumeno di anni 32, B.P. per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

L’uomo è stato bloccato dai carabinieri, nonostante la sua resistenza, sorpreso a danneggiare con il lancio di sassi alcune auto in sosta. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. competente, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

Il secondo, a San Calogero (Vibo), dove un equipaggio dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Gioia Tauro, diretta dal maggiore Francesco Cinnirella, ha arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi imposti sulla sorveglianza speciale Antonio Ranieli, 41enne, del luogo e già conosciuto alle forze dell’ordine.

RANIELI Antonio
RANIELI Antonio

L’uomo, all’Alt! di una gazzella di Rosarno, si è dato subito alla fuga, dileguandosi a forte velocità. Immediatamente inseguito, Ranieli è stato bloccato a San Calogero alla guida di Fiat Punto bianca.

Infine i militari della stazione di Rizziconi, hanno sorpreso arrestato in flagranza di reato di evasione, Hamza Arrassi, di 32 anni, cittadino marocchino, già noto alle forze dell’ordine.

ARRASI Hamza
ARRASI Hamza

Il giovane, è stato sorpreso in violazione degli obblighi imposti dalla misura alternativa della detenzione domiciliare.

L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato ricondotto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Le armi rinvenute a Ciminà
Le armi rinvenute a Ciminà

I carabinieri del gruppo di Locri, nell’ambito di servizi sul territorio hanno rinvenuto nelle campagne e nelle zone impervie dell’entroterra aspromontano, nello specifico a Ciminà, nascosti tra la fitta vegetazione, 2 fucili con matricola abrasa, 1 carabina alterata ed oltre 250 munizioni di diverso calibro e tipo, che sono stati sottoposti a sequestro.

TAVERNESI Rocco Angelo
TAVERNESI Rocco Angelo

Sempre nell’ambito delle attività, i carabinieri della stazione di Careri hanno arrestato in flagranza di reato per furto di energia elettrica, Rocco Angelo Tavarnesi, 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, avrebbe manomesso il contatore dell’energia elettrica della propria abitazione al fine di eludere il reale consumo.

A Caulonia Marina, l’Arma ha ammanettato Vincenzo Fuda, 46enne del posto, già noto alle forze di polizia in quanto destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri.

FUDA Vincenzo
FUDA Vincenzo

Fuda è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena residua di 5 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di guida sotto l’influenza dell’alcool. Sempre a Caulonia è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio un giovane 18enne del posto. Nel corso di una perquisizione personale il giovane è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, ben occultati tra la biancheria intima, che sono stati sottoposti a sequestro.

A Siderno, durante un controllo alla circolazione stradale, gli uomini in divisa hanno denunciato un 28enne di Gerace per guida sotto abuso di sostanza stupefacente. Lo stesso era alla guida di un’autovettura con tasso tossicologico di molto superiore ai limiti consentiti dalla legge, oltre che in possesso di sostanza stupefacente abilmente occultata sulla sua persona, rinvenuta dai Carabinieri a seguito di perquisizione personale e veicolare e sottoposta a sequestro.

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