Calabrò nella giunta Falcomatà, la soddisfazione di Cinzia Nava

Il presidente del Consiglio Nicola Irto e la presidente delle Pari opportunità Calabria Cinzia Nava
Il presidente del Consiglio Nicola Irto e la presidente delle Pari opportunità Calabria, Cinzia Nava

La Presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità, Cinzia Nava, a nome di tutti l’organismo, in una dichiarazione, comunica “grande gioia per la nomina dell’avvocatessa Irene Calabrò, già componente della nostra Commissione regionale, e neo assessore al Bilancio per il Comune di Reggio Calabria. Personalmente – aggiunge Cinzia Nava – apprezzo molto la scelta operata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà poiché in questi mesi, ho potuto apprezzare la qualità umana e professionale di Irene Calabrò nella collaborazione e condivisione per le attività della Commissione Pari Opportunità che, come giovane donna competente, si è resa disponibile e attenta nel contribuire al progetto comune del nostro organo istituzionale”.

“Siamo certe – prosegue Cinzia Nava – che questo ulteriore importante riconoscimento ed incarico la troverà ancora più coinvolta nel percorso di cambiamento e miglioramento che i cittadini si attendono e che il mandato di assessore al Bilancio non potrà che giovarsi di pratiche trasparenti, paritarie e corrette a sostegno delle scelte di programma e di investimenti della Giunta, di cui lei stessa farà parte”.

“La nostra Commissione è altresì convinta che tale nuovo incarico possa rappresentare, per tutte le donne che vogliono impegnarsi nei percorsi istituzionali – sottolinea ancora Cinzia Nava – un monito chiaro a scegliere vie di impegno e responsabilità, mettendo a disposizione le proprie esperienze professionali e le competenze su ogni altro tipo di requisito, portando “valore” dove ve ne è più necessità e puntando al riconoscimento delle qualità per i risultati prodotti. Per questo auguriamo all’avvocatessa Irene Calabrò un buon lavoro con la disponibilità a confrontarsi sui progetti utili e di attenzione ai diritti all’interno dei percorsi istituzionali che ci possono vedere ancora insieme”.