Furto di energia e acqua, 7 arresti nel quartiere Ciambra a Gioia Tauro

Operazione Restart nel quartiere Ciambra a Gioia Tauro
Operazione Restart nel quartiere Ciambra a Gioia Tauro

E’ di 7 arresti per furto di energia e acqua, il bilancio di un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro che insieme colleghi del Nucleo Cinofili del Goc di Vibo Valentia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno setacciato il territorio nel quartiere “Ciambra”, con numerose perquisizioni personali e domiciliari finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati predatori ed in materia di armi in quel territorio.

Al blitz hanno preso parte 120 militari. Nel corso dei controlli, ai quali hanno partecipato anche 2 squadre dei Vigili del Fuoco di Gioia Tauro e Palmi, nonché personale sanitario del 118, oltre che a 3 squadre di verificatori Enel, i Carabinieri diretti dal tenente Gabriele Lombardo, hanno identificato circa 200 persone, eseguito 50 perquisizioni domiciliari ed elevato sanzioni al codice della strada per un ammontare complessivo superiore a 5.000 euro.

Le perquisizioni hanno consentito inoltre di rinvenire, in un terreno adiacente all’area urbana interessata dalle attività di polizia, 23 cartucce cal. 12 a pallini, 5 ordigni esplosivi artigianali, 1 pistola a canna lunga ad aria compressa e 6 parti e congegni di arma corta.

Nel corso dell’operazione, denominata “Restart”, i carabinieri hanno appunto arrestato in flagranza di reato, sette persone ritenute responsabili di furto aggravato di energia elettrica ed acqua, poiché in modo fraudolento, tramite manomissione del contatore, alteravano palesemente il consumo di energia elettrica e di acqua delle rispettive abitazioni.