Sospetti di ‘Ndrangheta a sagra dello stocco a Corsico. Dimessi assessori

Il sindaco di Corsico Filippo Errante
Il sindaco di Corsico Filippo Errante

“Desidero ringraziare gli assessori che in apertura del Consiglio comunale mi hanno rimesso le deleghe. Un importante gesto di responsabilità e di attenzione alla nostra città”.

Così il sindaco di Corsico, Filippo Errante, commenta oggi su Facebook le dimissioni in blocco degli assessori comunali. Le dimissioni sono legate alle polemiche sulle infiltrazioni dell’ndrangheta alla sagra dello Stocco di Mammola che si sarebbe dovuta tenere a Corsico il 22 e 23 ottobre 2016, con il patrocinio del Comune.

Era stato l’ex sindaco Pd Maria Ferrucci a denunciare che sul manifesto della sagra compariva il nome di Vincenzo Musitano, genero del boss della ‘ndrangheta Giuseppe Perre detto “U Maistru”. Da quì le polemiche che hanno portato le dimissioni di massa, tranne che per il vicesindaco leghista che era entrata dopo i fatti. Il sindaco Errante per questa vicenda era stato ascoltato dall’Antimafia. L’opposizione però chiede anche le sue dimissioni.

Ora “potrò attivarmi da subito – scrive Errante – con i partiti di maggioranza della mia coalizione affinché Corsico possa avere lo slancio necessario per dare risposte ai nostri cittadini. Si è perso già troppo tempo.

Ringrazio i miei assessori, che sono persone perbene e hanno lavorato con grande impegno. Già da tempo avevo maturato l’idea di un rimpasto”. Ricordando quanto fatto finora, Errante conclude: “Andremo avanti con senso di responsabilità. I tempi però non me li faccio dettare dai partiti di opposizione”.