Non mandano i figli a scuola, denunciati 22 genitori nella Locride

dispersione scolasticaI Carabinieri del Gruppo di Locri hanno denunciato 22 genitori di 11 alunni minorenni che hanno superato in gran parte il limite massimo di assenze dalle lezioni dell’anno scolastico 2016/2017, tenendo conto di quanto disposto dal codice penale in materia di “inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”.

I genitori, giuridicamente responsabili della vigilanza dei propri figli, non avrebbero adottato alcun provvedimento nei confronti del minorenne, al fine di impartire l’istruzione scolastica obbligatoria, nonostante fossero a conoscenza delle numerose assenze accumulate durante l’anno scolastico.

Le giustificazioni fornite dai genitori sono state varie e, in alcuni casi, sarebbe stato riferito che i giovani, autonomamente, avrebbero deciso di non voler più frequentare le lezioni.

I controlli sono stati effettuati nell’ambito di un protocollo di intesa siglato tra l’Arma e il Miur che tende a contrastare l’ormai dilagante fenomeno della dispersione scolastica.

Detto fenomeno, maggiormente presente per lo più nelle zone rurali e dell’entroterra del comprensorio della Locride, contribuisce all’allontanamento dei giovani dal loro percorso di formazione e di sviluppo intellettuale, necessario per il corretto inserimento nel mondo sociale, condizionando e limitando conseguentemente le loro scelte future.

L’ottica della nuova concezione dell’istruzione obbligatoria, oltre ad impartire l’insegnamento delle nozioni basilari, prevede anche l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro. La perdita di tale opportunità contribuisce a creare un terreno fertile per il fenomeno della delinquenza minorile, dove le organizzazioni criminali vanno spesso ad attingere.