‘Ndrangheta, arrestato il latitante Giuseppe Giorgi

Giuseppe Giorgi
Il latitante Giuseppe Giorgi

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato il latitante di ‘ndrangheta Giuseppe Giorgi, di 56 anni, detto “u capra”, ritenuto elemento di vertice della cosca Romeo alias “Staccu”.

I militari del Reparto operativo di Reggio Calabria insieme a quelli dello Squadrone Cacciatori Calabria lo hanno bloccato stamani poco dopo le 8 nella sua abitazione di San Luca.

Giorgi era era ricercato dal 1994 per associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze
stupefacenti, armi, estorsioni ed omicidi. Il suo nome era inserito nell’elenco dei 5 latitanti più pericolosi d’Italia del ministero dell’Interno. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione a seguito di condanna. Deve scontare una condanna complessiva di 28 anni e 9 mesi.

La cosca Romeo opera prevalentemente a San Luca e con ramificazioni in tutta la provincia ed in altre in ambito nazionale ed internazionale. Era ritenuto latitante di massima pericolosità ed il suo nome inserito nel programma speciale di ricerca. Da maggio del 1995 sono state diramate le ricerche anche in campo internazionale.

Scheda latitante Giuseppe Giorgi
Giuseppe Giorgi, nella scheda stilata dal Ministero dell’Interno

“Bravi, mi avete preso”. A dirlo è stato il latitante Giuseppe Giorgi ai carabinieri del Reparto operativo di Reggio Calabria e dei Cacciatori che lo hanno arrestato dopo averlo scovato in un rifugio ricavato sopra il camino della sua abitazione a San Luca.

Giorgi, subito dopo essere uscito dal rifugio, ha anche cercato di tranquillizzare le due figlie, una di 26 e una di 24, che si sono lasciate andare a scene di disperazione. “Si sapeva – ha detto rassegnato l’uomo alle figlie – che prima o poi doveva finire”.