Movimenti di denaro sospetti, sequestrato money transfer a Reggio

auto guardia di finanzaLe Fiamme gialle del comando provinciale di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo della “Geocity”, ditta individuale esercente l’attività di “money transfer”, sita a Reggio Calabria e riconducibile a Nana Porchkhidze, di 44 anni, denunciata insieme ad altre due persone.

Il provvedimento cautelare – richiesto dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho – è stato emesso dal Gip del locale Tribunale in esito ad una attività ispettiva antiriciclaggio svolta dai Finanzieri calabresi del Gruppo Tutela Economia del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza nei confronti della menzionata agenzia.

In tale sede – dopo aver esaminato oltre 29.000 operazioni di trasferimento per un ammontare complessivo di oltre 7 milioni di euro effettuate in poco più di due anni – le fiamme gialle calabre hanno acclarato specifiche, gravi violazioni sia di carattere penale che amministrativo alla normativa antiriciclaggio del 2007, accertando che la predetta agenzia aveva omesso di individuare le generalità del “titolare effettivo” (cioè della persona fisica, diversa dal cliente, nell’interesse della quale, in ultima istanza, l’operazione era eseguita) di almeno 254 operazioni.

Tra le ulteriori violazioni amministrative contestate, si annovera l’omessa adeguata verifica dei clienti per 316 operazioni di trasferimento di denaro per importi complessivi pari a circa 200.000 euro, nonché l’inesatta registrazione e mancata conservazione dei dati, commessi in relazione a 97 operazioni di trasferimento di ammontare pari a 42.513,78 euro.

Secondo l’accusa, di particolare gravità risulta l’omessa segnalazione di operazioni sospette relativamente a 253 operazioni di trasferimento all’estero di contante per un ammontare complessivo di 126.143,68 euro, nonché la violazione della normativa inerente il trasferimento di denaro contante per importi superiori ai limiti previsti dalla legge di 1.000 euro, commessa da almeno 310 clienti, ciascuno dei quali verbalizzato separatamente.

Al riguardo, è stato accertato che molte delle suddette operazioni di trasferimento venivano fraudolentemente frazionate per importi singolarmente considerati inferiori alla soglia, in modo da non destare sospetti. In totale, nell’agenzia “Geocity” sono state effettuate – in due anni – 535 operazioni di trasferimento di contante per importi superiori a 1.000 euro per complessivi 558.565,67 euro.