Nuovo blitz antidroga tra Calabria e Sud America. 44 arresti

Blitz antidroga tra Calabria e America latina della Dda di CatanzaroNuovo blitz antidroga in Italia e all’estero. All’alba i carabinieri del Ros, hanno arrestato 44 persone per traffico di sostanze stupefacenti. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro guidata da

Le indagini, che si sono avvalse anche di agenti sotto copertura, hanno consentito di individuare una organizzazione legata alla cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso di Limbadi dedita al traffico internazionale di cocaina proveniente da Sudamerica e destinata ai mercati del nord Italia ed Europa. Sequestrati, con le autorità colombiane e spagnole, oltre 600 chili di cocaina.

L’organizzazione transnazionale si avvaleva anche di una base composta da albanesi impiantata a Fiano Romano (Roma) ed inserita nell’organizzazione di trafficanti internazionali di droga sgominata dai carabinieri del Ros con l’esecuzione dei 44 arresti, ha riferito il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo.

“Il gruppo di albanesi – ha spiegato Lombardo – è stato il destinatario di una delle consistenti partite di droga gestite dall’organizzazione, che estendeva le sue ramificazioni in più parti della Calabria ed anche in varie zone d’Italia ed all’estero.

Le aree di origine del traffico sono state individuate in Venezuela, Colombia e Cile, Paese quest’ultimo da dove c’è stato l’ultimo tentativo d’importazione. Destinatari del traffico sono diversi soggetti in varie zone del mondo, a conferma della transnazionalità dell’organizzazione”.

Appena il 7 maggio scorso, una operazione coordinata dalla procura di Reggio Calabria in sinergia con l’Fbi americana aveva sgominato una rete di narcotrafficanti che aveva base in un ristorante a New York. Il bilancio allora era stato di 15 arresti tra Italia e Usa e una trentina di indagati.

L’inchiesta, battezzata Columbus, ha consentito al pool guidato da Cafiero De Raho e dal magistrato Nicola Gratteri di ricostruire vecchie e nuove alleanze tra le famiglie mafiose americane e quelle calabresi, confermando il ruolo di leadership della ‘Ndrangheta nella gestione del traffico internazionale di droga.