Altro maxi sbarco a Vibo: 1.223 clandestini, tra cui donne incinte

Ancora un maxi sbarco a Vibo Valentia dove oggi è giunta la nave “Diciotti” della Guardia Costiera con a bordo 1.223 clandestini prelevati in diversi interventi dopo essere stati lasciati in balia del mare dai trafficanti di esseri umani al largo delle coste libiche.

In tutto sono 2.500 le persone abbandonate dagli scafisti in mare, al confine marittimo della Libia. Si stima che in poche ore i trafficanti abbiano staccato ticket di imbarco per oltre 6 milioni di euro.

Tra i migranti giunti a Vibo, secondo i dati della protezione civile regionale, che ha partecipato alle operazioni, vi sono 898 uomini, 218 donne (14 incinte) e 107 minori (tra loro, una neonata di due mesi). A bordo dell’imbarcazione anche la salma di una persona e trenta donne in stato di gravidanza.

La maggior di loro proviene dall’Africa subsahariana. La Prefettura ha attivato il dispositivo con il supporto di forze dell’ordine, personale sanitario, associazioni di volontariato e di protezione civile. I migranti saranno successivamente trasferiti nei diversi centri di accoglienza presenti su tutto il territorio nazionale, secondo il Piano di ripartizione predisposto dal ministero dell’Interno. Nel vibonese resteranno i minori non accompagnati.