Scomparsa Accorinti, i carabinieri cercano tracce a Rosarno

Lo scomparso, Antonio Accorinti
Lo scomparso, Antonio Accorinti

I carabinieri della stazione di Zungri, coordinati dalla Compagnia di Tropea ed unitamente al personale del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, hanno avviato oggi ricerche e controlli, che proseguiranno nei prossimi giorni, nell’area di Rosarno al fine di acquisire tracce utili per il ritrovamento di Antonio Accorinti, il 45enne di Zungri scomparso nel marzo dell’anno scorso.

Il motivo per cui i militari effettueranno le ricerche nella provincia di Reggio è dipeso dal ritrovamento, in data 23 aprile 2016, della Fiat 600 azzurra in uso ad Accorinti, abbandonata presso un agrumeto nel territorio di Candidoni (RC), confinante con il Comune di Rosarno. L’auto è stata ritrovata in una zona di campagna a Rosarno, aperta e con le chiavi inserite nel quadro.

La tesi investigativa degli uomini dell’Arma, che stanno svolgendo le attività sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, è che Accorinti possa essere sparito in quella zona.

Antonio Accorinti, abitava a Zungri con due fratelli che l’hanno visto l’ultima volta il 4 febbraio 2016. Quel giorno, è scritto nella sua scheda di “Chi l’ha visto” è andato prima dalla sorella a Catanzaro, poi è ripassato brevemente a Zungri ma la sera non ha più fatto ritorno a casa. Il suo cellulare risultava spento. Era già successo che si allontanasse per qualche giorno, ma con il passare del tempo i fratelli hanno cominciato a preoccuparsi per le sue condizioni di salute.