Terremoto, ancora scosse. Renzi: “Ricostruiremo bene” 4 mld di danni

Terremoto, ancora scosse. Renzi: "Ricostruiremo bene" 4 mld di danni
Errani, Renzi e Curcio durante la conferenza stampa (foto P. Chigi)

“Il nostro Paese ricostruirà i territori colpiti del terremoto come erano prima e più belli di prima”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi per fare il punto ad un mese dal terremoto che ha devastato alcune località del Centro Italia lo scorso 24 agosto.

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Renzi -, per le prime e le seconde case e per gli esercizi commerciali, è riportare tutto a come era prima”. A chi chiede che ricostruzione sarà il capo del governo il commissario Vasco Errani ha risposto una che “assicuri che con un terremoto di magnitudo 6.0 non ci siano crolli e non si rischierà più la vita”.

“Il danno non sarà meno di 3-4 miliardi, una cifra orientativa che temo non sarà inferiore”, ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Una stima “molto prudente – nota Renzi – perché come minimo stiamo sui 4 miliardi, ma è un’analisi che va verificata punto punto, il terremoto ha colpito non solo luoghi dove ci sono state vittime ma ha creato lesioni importanti in altre zone”. Curcio, parlando di circa 3 mila assistiti, ha confermato che per la costruzione delle ‘casette’ “ci vorranno 7 mesi al massimo”.

Il decreto sul sisma sarà approvato dal Consiglio dei Ministri “non oltre il 2-3 ottobre”, ha assicurato Vasco Errani, spiegando che “proporrà un meccanismo chiaro di riconoscimento pieno dei danni del terremoto”. Stasera ci sarà una deliberazione in consiglio dei ministri per la determinazione del cratere, passaggio fondamentale per la ricostruzione post-sisma, ha aggiunto Renzi. Quanto al piano Casa Italia renzi firmerà entro lunedì un dpcm “per formalizzare la struttura di missione guidato dal rettore del Politecnico Giovanni Azzone e che vedrà il coinvolgimento di Renzo Piano”.

Alla conferenza stampa, oltre Renzi, Errani e Curcio hanno partecipato i presidenti di Regione Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D’Alfonso (Abruzzo).

Intanto, non si placano le scosse ad un mese dal terremoto che ha distrutto Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto con varie frazioni. Quella di magnitudo 3.8 registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia poco dopo le 22 di ieri sera è stata infatti subito seguita da una di magnitudo 3.3 sempre nella stessa aerea. Altre due scosse di magnitudo 2.1 sono state rilevate nell’area di Norcia alle 7.49 e alle 8.32 di stamani.

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