Il governo approva il decreto terremoto. 300 mln subito su 4,5 miliardi

Matteo Renzi ad Accumoli
Matteo Renzi ad Accumoli (Foto Palazzo Chigi/Tiberio Barchielli)

Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge sul terremoto che il 24 agosto ha colpito il centro Italia. Per fronteggiare subito l’avvio della ricostruzione oltre che il completamento dell’emergenza, il decreto approvato dal Cdm stanzia 200 milioni e “ulteriori misure per un totale di 300 milioni”.

Lo ha detto il sottosegretario De Vincenti a palazzo Chigi sottolineando che per la ricostruzione verrà messa in campo una cifra “notevolmente più consistente: le stime parlano di 3,5 miliardi per edifici privati e un miliardo per edifici pubblici. Risorse già previste dalla legge di bilancio che approveremo sabato prossimo e di cui nel decreto si fa esplicito collegamento”.

“Approvato stamattina il decreto legge terremoto. Avevamo promesso. Non vi lasceremo soli. E così faremo. Tutti insieme”, scrive Renzi in un tweet al termine del Consiglio dei ministri.

Oggi il premier Matteo Renzi ha anche visitato le zone del terremoto: Pescara e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), Amatrice e Accumoli (Rieti).

“Anche le seconde case del cratere saranno ristorate ed è questa la novità del decreto”, un segnale per mantenere viva l’economia del territorio: così Renzi a margine di un incontro. Ai giornalisti che gli chiedevano se il ristoro dei danni valesse anche per le seconde case extra cratere, Renzi ha risposto: “Ci sono dinamiche diverse”, rinviando gli approfondimenti alla conferenza stampa del pomeriggio.

“Non vi abbandoneremo, presto arriveranno risposte concrete. Ci siamo e ci saremo. Anche per queste zone troveremo imprenditori, come Della Valle, disposti a investire”, ha detto Renzi incontrando una famiglia terremotata al termine della sua visita nella zona rossa di Accumoli.

Poi il presidente del Consiglio si è recato ad Amatrice dove ha effettuato anche qui una breve visita della zona rossa. Prima di andare via, sotto una pioggia incessante, ha ringraziato i volontari e vigili del Fuoco indossando la felpa con il nome di Amatrice. Il premier, racconta chi era presente all’incontro nel centro di coordinamento, ad Amatrice ha presentato i dettagli del decreto, ribadendo il principio della pari dignità tra prime e seconda case. (Ansa)

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