Pacchetto famiglia, in arrivo bonus bebè e soldi per i nuclei

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Tra le nuove misure introdotte dal governo nel “pacchetto famiglia”, c’è un bonus di 800 euro per tutti i nuovi nati dal primo gennaio 2017. Questa somma sarà erogata prima ancora della nascita del piccolo, per far fronte alle prime spese già in gravidanza, indipendentemente dal reddito.

Tra le novità anche l’introduzione di un “bonus nido” di 1.000 euro l’anno per il nido destinato a tutti i bambini nati dal primo gennaio 2016 e fino ai tre anni d’età. Sarà garantito a tutti, a prescindere dal reddito, ma resta valido solo se il piccolo rimane iscritto al nido tutto l’anno, altrimenti il bonus viene ridotto.

Confermato il bonus bebé a sostegno delle famiglie a basso reddito: 80 euro al mese per tre anni a partire dalla nascita del figlio alle famiglie che presentano un Isee inferiore ai 25 mila euro. Per i nuclei con Isee inferiore a 7.000 euro l’anno si sale a 160 euro al mese pari a 1.920 l’anno. Raddoppiato infine l’assegno per le famiglie che hanno un reddito lordo annuo inferiore ai 7.000 euro.

Confermato anche il “voucher baby sitter” per le mamme che rientrano al lavoro subito dopo i cinque mesi di assenza obbligatoria. Quest’anno il budget stanziato è stato di 20 milioni, finito già a luglio. Dal 2017 si raddoppia, passando a 40 milioni. Il finanziamento per le lavoratrici autonome passa da tre a dieci milioni.

Nei prossimi tre anni, inoltre, il governo metterà a disposizione 60 milioni a costituzione di un fondo per garantire prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie per le spese legate all’arrivo di un bimbo.