Italia nella morsa di gelo e neve. In Abruzzo arriva l’esercito

Arriva l'esercito in abruzzo . 300mila senza luce e 5mila senz'acqua
Chieti sotto la neve (Ansa)

E’ ancora gelo e neve in Italia. A essere maggiormente colpite dall’ondata di maltempo le regioni del Centrosud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede, a partire dalle prime ore di mercoledì, nevicate su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise, con quota neve al di sopra dei 100-300 metri, e su Sardegna, Lazio orientale, Basilicata e Puglia, con quota neve al di sopra dei 400-600 metri.

Attesi anche dal pomeriggio di oggi venti di burrasca su Veneto e Toscana e, da domani, su Piemonte meridionale, Liguria, Sardegna, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha anche valutato per la giornata di domani una allerta arancione sull’Abruzzo.

Enormi i disagi in Abruzzo dove la Regione ha avviato le procedure per chiedere lo stato di emergenza. Ci sono trecentomila persone senza elettricità e almeno cinquemila senz’acqua in particolare nel Pescarese dove i residenti hanno segnalato cali di pressione o carenza idrica. A causa delle difficoltà di queste ore è stato deciso l’intervento dell’esercito, sollecitato soprattutto dai sindaci di Teramo e Chieti, le zone più colpite.

“Siamo oltre le nostre possibilità – afferma il presidente della provincia di Teramo Renzo Di Sabatino. “Tutti i mezzi disponibili stanno già lavorando ma interi paesi sono isolati e senza luce, anche la Provincia dà priorità alle operazioni di soccorso”. Anche sulla strada dei Parchi “la situazione è davvero difficile”.

Il freddo, il vento e la neve continuano a sferzare anche altre regioni della penisola, come le Marche, la Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e buona parte del Sud. Ed è proprio in Puglia che si registra l’unica vittima di questa ondata di gelo: un uomo di 67 anni morto assiderato nella sua auto nel brindisino, a Ceglie Massapica. Probabilmente si era addormentato e il freddo ne ha causato il decesso per assideramento.

Numerosi i punti critici sul territorio dove si registrano blocchi alla circolazione, alberi caduti, scuole chiuse. Chiusa ai mezzi pesanti per ordine del prefetto, dalle 14 di oggi alla stessa ora di domani, il tratto della statale 16 che attraversa la provincia di Ancona e in quello abruzzese. Lo ha chiesto Viabilità Italia per evitare rischi.

Anche il sindaco di Lanciano è allo stremo: “Siamo in piena emergenza. La nevicata eccezionale di ieri ha accumulato al suolo tra i 70 e gli 80 centimetri, ma l’urgenza è l’assenza di luce, gas e acqua”. Chiede perciò l’aiuto della Protezione Civile e della Regione Abruzzo. Sulla vicenda Forza Italia ha presentato un’interrogazione parlamentare. Disagi anche in Calabria dove la morsa del gelo non allenta la presa.